L'orsetta polare alla scoperta del mondo si prende la scena (e l'obiettivo del fotografo)
Gli orsi polari sono diventati simbolo del cambiamento climatico
Bianca e bella. È questo il significato del suo nome, Finja, scelto tra 20.964 proposte arrivate allo zoo di Schönbrunn di Vienna, dove l' "orsetta polare" è nata lo scorso novembre. Inutile dire che con i suoi primi passi alla scoperta del mondo, sempre sotto lo sguardo attento di mamma Nora, è diventata la regina del giardino zoologico tanto più che vanta un "padrino" molto speciale: il sindaco di Vienna Michael Ludwig, che è andato a trovarla carico di doni (insalata e carote).
"Gli orsi polari sono diventati loro malgrado un simbolo del cambiamento climatico. La più grande minaccia è il riscaldamento globale. Nella loro terra natale, l'Artico, il ghiaccio si scioglie letteralmente sotto le zampe ", ha detto Ludwig. "Voglio ricordare alla gente l'importanza e l'urgenza della protezione del clima perché questa è la sfida principale del nostro tempo. E possiamo farlo solo con la cooperazione internazionale". "A Vienna", ha aggiunto, " lavoriamo al nostro programma di protezione del clima da oltre 20 anni. In questo modo, siamo già stati in grado di ridurre le emissioni di CO2 del 34% rispetto al 1990. Entro il 2050, ridurremo le emissioni di CO2 pro capite dell'85%. Stiamo facendo la nostra parte per garantire la continua esistenza di questi meravigliosi animali".