La giornata del picnic
Il World Picnic Day si celebra oggi in tutto il mondo
"Decidere prima, a tavolino, cosa portare e come suddividere tra tutti le portate, così da approcciare il picnic in maniera più equilibrata". E' il punto di partenza suggerito da Giuseppe Fatati, coordinatore scientifico dell'Osservatorio Nestlé - Fondazione ADI, in occasione del World Picnic Day che si celebra oggi in tutto il mondo. Per evitare che si trasformi in una grande abbuffata, bisogna ricordare che picnic deriva dalle parole francesi piquer (spiluccare) e nique (cosa di poco conto), ma spesso si eccede in quantità, assaggiando un po' di tutto da tutti. "Via libera a macedonie di frutta, verdura cruda, insalata di pasta o di riso! Salumi, roastbeef, frittate, torte salate valgono come un secondo piatto più che come antipasti. E come tali vanno calcolati nel totale del pranzo, sia per apporto calorico sia per impegno digestivo", commenta Fatati. Inoltre la regola degli 8 bicchieri di acqua al giorno vale sempre e bisogna fare attenzione alle bevande alcoliche che la situazione favorisce in quantità eccessiva. Mai sottovalutare il caldo, che deteriora in fretta gli alimenti nonostante le borse frigo e vanno evitate farciture e creme, anche per i dolci meglio prevedere qualcosa di secco. E soprattutto - conclude Fatati - attenzione all'ambiente: "Dobbiamo lasciare il luogo meglio di come l'abbiamo trovato, prevedendo ogni necessità e raccogliendo ogni possibile rifiuto, differenziando quanto più possibile. Per un picnic a impatto zero, evitare poi di utilizzare piatti, bicchieri e posate in plastica e ricorrere alle tante alternative più sostenibili disponibili sul mercato. E infine, smaltire a casa, anziché colmare i pochi cestini presenti, è una regola di civiltà oltre che di buon senso, in quanto corrisponde a lasciarli per strada se la capienza non è sufficiente!".