Pisa apre le porte e le mura al pubblico
Volontari e anche migranti assistono i visitatori lungo le mura antiche di Pisa
Pisa apre le porte e le mura al pubblico. Letteralmente. Dal 7 all'8 gennaio 2017 sarà l’ultimo dei tre brevi periodi (i precedenti sono stati il 5 e il 6 novembre ed il 3 ed il 4 dicembre) programmati dal Comune.
Le mura pisane sono alte in media 10 metri: l’accesso è consentito solo ai maggiori di 14 anni, altrimenti i minori di tale età devono essere accompagnati; nella visita viene chiesto di rispettare la privacy di chi ha una casa vicino alle mura. Dette queste raccomandazioni, in realtà, è un percorso gratuito che regala panorami suggestivi e reso il più possibile accessibile a tutti (per ben 3 accessi è garantita la fruizione in quota con elevatore) ed un camminamento in quota (da piazza delle Gondole alla Torre del Barbagianni) dove i diversamente abili hanno il supporto alla visita di personale incaricato.
I punti di salita e discesa sono la Torre di Santa Maria, la Torre Piezometrica, la Piazza delle gondole e la Torre di Legno. Ad ogni punto di accesso e ogni 150 metri lungo il percorso è presente personale del Comune, vigili, volontari delle associazioni, della Croce Rossa e migranti ospitati dalle strutture della CRI.
L’inizio della costruzione della cinta muraria è del 1154, nella parte a Nord del fiume Arno. La Cittadella Vecchia viene totalmente racchiusa nel 1284. Il perimetro complessivo delle mura urbane misurava 6.435 metri e conteneva 201 ettari di superficie. Fino a oltre la metà del XIX secolo lo sviluppo della città era entro le mura. Poi, con l’espansione urbana le mura non vengono salvaguardate e vengono operate significative demolizioni. Oggi il perimetro rimasto è di 4.900 metri.
A Pisa il restauro delle mura permette ai visitatori di avere nuove aree a parco, percorsi ciclabili e pedonali, tre chilometri di percorso in quota e 21.500 metri quadri di paramento murario restaurato.