L'arte a domicilio. Come resistere dopo un anno di Covid
I lavoratori dello spettacolo messi a dura prova dalla pandemia si reinventano proponendo il delivery
Un concerto sul pianerottolo, uno spettacolo teatrale in terrazza, musica lirica in cortile. In molte città italiane, con la chiusura dei teatri e lo stop ai concerti, gli artisti cercano di reinventarsi per resistere al duro colpo inferto dalla pandemia. Così a Milano Lucia Martinelli, pianista e animatrice dell'Associazione Musica nell'aria a Milano porta la musica direttamente a casa degli appassionati, nel pieno rispetto delle normative Covid. Un regalo di compleanno, un anniversario o una semplice serata di buona musica a sorpresa possono strappare un sorriso, commuovere e dare sostegno a chi da mesi aspetta di poter tornare su un palcoscenico.
Si può portare a casa praticamente di tutto, perché non portare a casa anche il teatro? Roberta Paolini e Marica Mastromarino sono le animatrici di Teatro Delivery: organizzano spettacoli direttamente a domicilio, in strada o nei cortili purché sia all'aperto. Si muovono in bici portando dietro gli oggetti di scena per rendere il teatro fruibile al di fuori degli spazi tradizionali. Un progetto ispirato al Barbonaggio Teatrale Delivery di Ippolito Chiarello che ha creato la rete nazionale delle "USCA - Unita Speciali di Continuità Artistica".
OPERA POPz è invece un progetto sull’Opera lirica in stile pop. Stefano Iagulli ed Elisabetta Raimondi portano i brani a domicilio, all'aperto ovunque ci sia spazio sufficiente a non creare assembramenti.