Salvini apre la manifestazione: "Qui l'Italia vera. Non è un pomeriggio di rabbia"
"Prima di cominciare ringraziandovi, ritengo sia non un diritto ma un dovere e un piacere - dice il leader leghista - dedicare il silenzio a Matteo e Pierluigi e ai troppi lavoratori caduti sul lavoro, e agli uomini e donne in divisa va l'affetto di questa piazza"
"Sarà un pomeriggio non di rabbia e violenza. Qua c'è l'Italia che lavora, che soffre, che sogna, che spera". Lo ha detto Matteo Salvini dal palco di piazza San Giovanni, prima di dare l'avvio ai vari interventi. Ed ha proseguito: "Prima di cominciare ringraziandovi, ritengo sia non un diritto ma un dovere e un piacere dedicare il silenzio a Matteo e Pierluigi e ai troppi lavoratori caduti sul lavoro, e agli uomini e donne in divisa va l'affetto di questa piazza". Subito dopo le parole del leader della Lega sono partite le note del Silenzio.