Bibbiano, Santori: le Sardine sono già partito, ma in prima persona
"Si può fare politica anche senza avere liste o candidati" afferma il portavoce delle Sardine, aggiungendo: "Da Salvini un migliaio di persone, noi in 5 mila e tanti stanno arrivando"
"Si può fare politica anche senza partecipare direttamente" a una competizione elettorale con "liste o candidati". Lo hanno dimostrati le Sardine in due mesi dalla loro costituzione. "Noi siamo già un partito, semplicemente un partito in prima persona" ha detto il leader del movimento, Mattia Santori, parlando con i giornalisti a margine della contro-manifestazione organizzata a Bibbiano in contemporanea al comizio di Salvini. "Quello che succede adesso è la dimostrazione che si può fare politica anche senza partecipare direttamente, senza avere liste o candidati - ha spiegato Santori -. Qua ci sono, al di là di tanti contenuti, tante persone che in qualche modo fanno già politica, chi con la cittadinanza attiva, con in un partito, chi è presente in un momento storico in cui c'è da rivendicare ad esempio che Bibbiano è qualcosa di diverso, è prima di tutto le persone"."In questo momento non c'è un motivo neanche razionale per appoggiarsi ad un partito - ha aggiunto -. Siamo già un partito, semplicemente un partito in prima persona che dà alle persone la responsabilità di quello che fanno e che dicono e partecipano durante la campagna elettorale".
Per Mattia Santori non ci sono dubbi. La piazza delle sardine a Bibbiano ha battuto quella di Matteo Salvini, separata solo da qualche centinaio di metri. "Io sono passato di là -dice Santori- ma mi sembra che siano un migliaio forse, qui saremo 4 o 5 mila, ci sono tante macchine che stanno arrivando".