Startup trentina crea neve artificiale ecologica e low cost
Neve artificiale, generalmente è molto utilizzata ma poco ecologica. Una startup trentina ha creato un generatore di neve ‘verde’, low cost , che lavora a temperature fino a 15 gradi centigradi alimentato da fonti rinnovabili. Ora NeveXn passa dalla fase di prototipo a quella di prodotto. Di Celia Guimaraes
Nebbia e freddo al nord, piogge al sud, dicono le previsioni. "La voglia di sciare è tanta, come quella di vedere nevicare come negli anni '70 e '80", dicono i meteorologi di Il Meteo, ma non c’è nulla da fare: “Il clima è cambiato e la neve, almeno per l'Italia, sembra diventare sempre più un miraggio".
Ecco la neve perenne
La neve artificiale viene sempre più utilizzata ma non è per niente ecologica. Ed ecco che una startup trentina presenta il prototipo brevettato di un generatore di neve ‘verde’, low cost, che non si scioglie. La formula magica della startup NeveXn - incubata al Polo Meccatronica di Rovereto, hub dell’innovazione hi tech - è prodotta da una macchina che lavora a temperature fino a 15 gradi centigradi alimentata a energia termica, che può essere ricavata da fonti rinnovabili come pannelli solari e caldaie a biomassa. L’utilizzo principale è per l’innevamento outdoor e indoor, come le piste da sci per eventi sportivi o manifestazioni cittadine, ma ci sono interessanti applicazioni anche in campo alimentare, sanitario e nel settore delle costruzioni: oltre alla produzione di neve di qualità, infatti, la macchina crea liquido frigorifero (‘ice slurry’), e può anche desalinizzare e depurare le acque. Il tutto senza l’uso di additivi chimici.
Made in Val di Fiemme
L’idea non è nuova, NeveXn nasce nel 2012 con tre soci Francesco Besana (38 anni, un dottorato in Tecnologie per l’energia e l’ambiente), Fabiano Maturi (34 anni, specializzato in tecnica impiantistica funiviaria) e Anna Vanzo (37 anni, si occupa di marketing e comunicazione per l’Azienda per il turismo della Val di Fiemme). Il generatore di neve artificiale aveva già avuto un battesimo ufficiale due anni dopo ma soltanto ora si può cominciare a parlare di risultati concreti. Dal 2014, infatti, anno della presentazione del prodotto in Val di Fiemme ad oggi c’è il salto di qualità con il passaggio dalla fase di prototipo a quella di prodotto commercializzabile, grazie all’ingresso di Leitner (fra i leader mondiali nel settore dei trasporti a fune) nella società. Il gruppo altoatesino investirà su NeveXn due milioni di euro nei prossimi due anni per far crescere la startup. Il piano industriale prevede la fornitura di tre versioni di macchine con capacità pari a 1, 4 e 8 metri cubi di neve l’ora.