Professione Storyteller
Una delle parole più popolari del 2015 è stata "Storytelling". Nel bene e nel male, si tratta della vecchia cara narrazione, che si è adeguata al modello imposto da internet. Oggi nessuna storia, nessun racconto online, che sia pubblicitario o politico, giornalistico, televisivo o altro può diventare virale in rete e portare attenzione, fama e soldi a chi lo ha prodotto, se non ha la capacità di suscitare emozioni nei lettori, negli spettatori e negli ascoltatori.
Lo storytelling comunque ha le sue regole codificate da tempo, è una disciplina che si insegna nelle università. Regole che diventano ancora più importanti se il racconto si fa sul web con i video. E questo perché su internet, soprattutto per la fruizione dai telefonini, abbiamo bisogno di concisione e precisione. Quindi un buon storyteller online deve conoscere e dominare alcune tecniche, che sono utili sia ai professionisti del 'brand marketing' che agli 'artigiani digitali'.
Di questo parla Giampaolo Colletti, giornalista con la passione per lo storytelling e creatore del premio Teletopi, nato otto anni fa e dedicato ai migliori casi di videostorytelling online.