Super Mario Bros, l'idraulico coi baffi compie 30 anni
Il 13 settembre 1985 uscì in Giappone per la console domestica Famicom (Nintendo Entertainment System in Usa ed Europa) "Super Mario Bros." di Shigeru Miyamoto, videogioco da record con 446,53 milioni di copie vendute. Apparso per la prima volta nel 1981 in "Donkey Kong", l'idraulico con i baffi ha innovato il mondo del videogaming segnando irreversibilmente l'abbandono della forma del platform statico, adatto agli arcade, per privilegiarne uno a scorrimento che invitava il giocatore a scoprire le novità dello scenario che si nascondeva oltre lo schermo. E lo scenario era un paesaggio colorato, quasi psichedelico fatto di funghi, tartarughe, fiori-piranha, tubi, con livelli segreti che davano un nuovo senso all'avventura e all'esplorazione virtuale, facendo passare la storia - molto semplice: Bowser rapisce Peach e Mario la salva - in secondo piano. Grazie a queste caratteristiche ha anche segnato il passaggio dell'intera industria verso nuove piattaforme, nuove tecnologie e nuove meccaniche, promuovendo ad esempio le console portatili ('Super Mario Land' del 1989) o il 3D ('Super Mario 64' del 1996). Nintendo celebra questo trentennale
con un nuovo titolo: 'Super Mario Maker' che permette di disegnare con il touch screen del gamepad e quindi giocare infiniti livelli di 'Super Mario' modellabili a piacimento per aspetto, difficoltà e potenziamenti secondo i quattro stili di altrettanti capitoli della serie ('Super Mario Bros.', 'Super Mario Bros. 3', 'Super Mario World' e 'New Super Mario Bros U').
1. In origine Mario era conosciuto come Jumpman (saltatore di uomini), prima ancora come “Mr. Video”, prima ancora come “Ossan” che significa qualcosa tipo “uomo di mezza età”. Pare che il nome sia un omaggio a Mario Segale, proprietario dell'edificio dove si trovavano gli uffici di Nintendo che aveva dato fiducia ai disegnatori che non riuscivano a pagare in tempo l'affitto.
2. Prima di fare l'draulico era un carpentiere, infatti in Donkey Kong si arrampicava su dei tralicci e lanciava martelli.
3. Nel 1993 uscì un film ispirato alla saga di Nintendo con protagonisti Bob Hoskins nella parte di Mario e Dennis Hopper nella parte di Bowser.
4. Il tema musicale principale di Super Mario, "Ground Theme" è stato composto da Koji Kondo. La traccia rimase in cima alla classifica Billboard delle suonerie per 125 settimane, ed è stata addirittura eseguita in concerti dal vivo da orchestre filarmoniche in tutto il mondo.
5. Un netizen siriano, Samir al-Mufti ha trasformato Super Mario in un rifugiato. Come il protagonista originale doveva attraversare un mondo fantastico ostile per
raggiungere la principessa rapita, quello modificato in chiave attuale è un rifugiato siriano che compie il pericoloso viaggio dal suo Paese natale in guerra fino all'Europa. In "Super Mario Bros.: The Asylum Stage', l'eroe dei videogiochi diventa grande non con un fungo, come nella versione originale, ma con una bandiera della Turchia, a sottolineare il ruolo di Ankara nell'accogliere i rifugiati. Raccoglie soldi lungo il percorso che poi gli serviranno per pagare i contrabbandieri. E, prima di raggiungere il castello, raffigurato come un campo profughi, salta sventolando la bandiera dell'Unione Europea.