Svezia, le usanze da Santa Lucia al Natale
Le festività nella capitale svedese imbiancata
La festa di Lucia del 13 dicembre è una particolare tradizione svedese che ha preso in prestito la Santa Lucia siciliana, inserendola con una corona di candele, ancelle e stallieri, nella notte invernale svedese.
Allo Skansen, quartiere storico fermo al 1840, museo vivente e anche zoo, (come in tante chiese di Stoccolma) si festeggia Lucia (raffigurata con delle candele in testa) con il concerto di un coro al quale assistono diverse decine di persone in una chiesa gremita.
Cosa fare inoltre se ci si trova a Stoccolma in questo periodo? Ci si può muovere agevolmente con i mezzi pubblici, tutti gli addetti alla mobilità parlano l'inglese. Sono funzionanti anche in inverno i battelli per tour attorno alla capitale svedese di varia lunghezza e costo. Tappa d'obbligo il centro storico o Gamla Stan (Città vecchia) dov'è il palazzo reale, il museo del Nobel, un bel mercatino di Natale, la Cattedrale con le tombe dei re e la statua di san Giorgio e il drago (di pari fascino anche la chiesa tedesca, poco distante).
Un museo accogliente e completo per le informazioni su un particolare fatto storico è il Vasa Museet. Si tratta di una struttura che conserva una nave che per 333 anni è stata sott'acqua, inabissatasi poco dopo il varo del 10 agosto 1628, e che è stata recuperata negli anni '60.
A dicembre a Stoccolma il tempo è rigido, con temperature quasi sempre attorno allo zero o al di sotto, con nevicate; il dì inizia alle 9 circa e termina con un tramonto (anticipato rispetto all'Italia) attorno alle 14.30.