Taranto, alla settimana sociale dei cattolici italiani il pianeta che speriamo
Nella seconda giornata, i lavori si sono spostati sul campo, nel territorio pugliese per andare a toccare con mano le "buone pratiche". Il servizio di Liana Mistretta
Passare dal dibattito teorico alla realtà. Nella seconda giornata della settimana sociale dei cattolici italiani, i lavori si sono spostati sul campo, nel territorio pugliese per andare a toccare con mano le "buone pratiche" , esempi di cooperazione tra diocesi, imprese, società civile e amministrazioni, volte a risollevare i territori che soffrono. Ascoltare la realtà e condividere i problemi dei cittadini è uno degli obiettivi della Settimana Sociale dove l'idea delle buone pratiche era già stata introdotta a Cagliari, nel 2017. Tra le realtà visitate l'Ecomuseo nel "mar piccolo" di Taranto, un vero laboratorio di ecologia con una biodiversità unica.
Il tema centrale della 49ma settimana sociale è il pianeta che speriamo, dove ambiente, lavoro e futuro sono realtà strettamente connesse. Realtà nelle quali la chiesa è impegnata a dare il suo contributo.