Torna il walkman, operazione nostalgia di Sony a 40 anni dal lancio
Il primo modello fu lanciato il 1 luglio 1979 in Giappone
A 40 anni dal lancio del Walkman, lo storico dispositivo che cambiò il modo di fruire la musica, arriva un'edizione limitata che riproduce virtualmente il movimento del nastro. Il nuovo riproduttore musicale è stato lanciato all'Ifa, la fiera tecnologica in corso a Berlino. Il nome del modello è NW-A100TPS e si rifà all'iconico TPS-L2 rilasciato per la prima volta nel mercato nel luglio 1979 e che segnò un'epoca culturale e commerciale negli anni Ottanta.
I due modelli somigliano, ma il dispositivo non può riprodurre le tradizionali musicassette: il movimento del nastro, infatti, è virtuale e riprodotto dal display HD da 3.2 pollici. Il nuovo walkman, poi, è in grado di riprodurre i formati audio più diffusi e può archiviare fino a 16 GB di dati, oltre a permettere anche l'ascolto della musica in streaming. Non sarà necessario portare una scorta di pile in tasca: ha una batteria che promette un giorno di musica. Unica pecca il prezzo: non proprio alla portata di tutti.
Era il 1 luglio del 1979 quando Sony introdusse sul mercato il lettore di musicassette, che sarebbe diventato una delle creazioni tecnologiche di maggior successo. Il primo modello, di colore blu e argento, fu lanciato in Giappone il 1 luglio del 1979 e venduto all'equivalente di 150 dollari. L'anno successivo arrivò anche negli Stati Uniti. E divenne l'icona della generazione degli anni Ottanta anche grazie a una scena del film Il tempo delle Mele, in cui Sophie Marceau indossava un paio di cuffie e ascoltava la musica su un Walkman nella baraonda di una festa. Poi il declino a partire dal 2001 con l'avvento della musica digitale e l'iPod, fino al definitivo pensionamento nel 2010.