Collegio uninominale: come funziona e chi saranno i candidati alle prossime elezioni
Confermata la candidatura di Pierferdinando Casini a Bologna al Senato per il centrosinistra, luogo di nascita. Roberto Fico del M5S sarà candidato a Napoli, dove è residente, come capolista al proporzionale e anche all'uninominale. Maria Elena Boschi del Pd, invece, dovrebbe affrontare all'uninominale Michaela Biancofiore in Trentino
Il Rosatellum bis, la nuova legge elettorale, prevede un sistema elettorale misto, in cui un terzo dei deputati e dei senatori sarà eletto in collegi uninominali e i restanti due terzi con metodo proporzionale e in listini corti, formati cioè da non più di quattro parlamentari per ogni partito (da 2 a 4). Alla Camera - 630 deputati - 232 seggi saranno assegnati in collegi uninominali, mentre 386 saranno ripartiti su base nazionale in piccoli collegi plurinominali, 12 sono riservati alla circoscrizione Estero. Al Senato - 315 senatori - 116 saranno assegnati in collegi uninominali, 193 ripartiti su base regionale in piccoli collegi plurinominali, 6 nella circoscrizione estero. I vincenti in ogni collegio uninominale ottengono direttamente il proprio seggio. Una lista o un gruppo di liste sostengono un candidato nel collegio uninominale.
Non è previsto il voto disgiunto (ossia non sarà possibile votare un candidato nel collegio uninominale e una lista a lui non collegata nella parte proporzionale) e le liste dovranno superare la soglia di sbarramento fissata al 3% su base nazionale, con l’eccezione delle liste relative alle minoranze linguistiche per le quali la soglia è al 20% nella regione di riferimento. Soglia del 10% per le coalizioni (all’interno del quale però almeno una lista deve aver superato il 3%). Inoltre, è prevista la pluricandidatura: ossia un candidato può presentarsi in un collegio uninominale e in più collegi plurinominali, fino a un massimo di cinque.
Ecco i candidati (all'uninominale): alcuni politici di spicco
In attesa del completamento delle liste, c'è fermento nelle sedi dei partiti considerando che la consegna è prevista per il 29 gennaio, si definiscono le candidature nei collegi uninominali e listini proporzionali. La sfida tra Pd e Liberi e Uguali (Leu) è molto sentita nelle 'Regioni rosse'. Ai big del Partito Democratico è stato assegnato un collegio uninominale: Maria Elena Boschi concorrerà a Trento contro Michaela Biancofiore, Paolo Gentiloni a Roma 1, Marianna Madia a Roma 2, Graziano Delrio a Reggio Emilia, Andrea Orlando a La Spezia, Dario Franceschini a Ferrara, Roberta Pinotti a Genova, Valeria Fedeli a Piombino. Alcuni nomi tra quelli citati saranno presenti anche nel proporzionale.
Forza Italia schiera Mara Carfagna a Salerno, Nunzia De Girolamo a Benevento, Mariastella Gelmini in Lombardia, Gabriella Giammanco a Palermo, Stefania Prestigiacomo a Siracusa. Renata Polverini sarà in corsa a Roma. Non sarà ricandidato Antonio Razzi, che ha commentato con amarezza la decisione. La moglie di Clemente Mastella, Sandra Lonardo, dovrebbe correre per la "quarta gamba" a Benevento. La Lega ha annunciato la candidatura di Alberto Bagnai, economista "no euro". L'altro economista Claudio Borghi sfiderà Piercarlo Padoan a Siena.
Il premier Paolo Gentiloni se la dovrebbe vedere con Rossella Muroni di Leu, che ha quindi evitato la cadidatura di Stefano Fassina. A Bologna il candidato del centrosinistra al senato sarà Pier Ferdinando Casini che dovrebbe vedersela con Vasco Errani di Leu, che però potrebbe essere dirottato a Ravenna. Sempre nel capoluogo dell'Emilia-Romagna, ma nel proporzionale si contenderanno i voti Pier Luigi Bersani a sostegno di Pietro Grasso e Piero Fassino per il Pd, che a Torino sarà presente anche al collegio uninominale. A Messina, Pietro Navarra, il giovane rettore (49 anni) dell'università, proverà a contrastare 'mister preferenza' del centrodestra Luigi Genovese, figlio gi Francantonio. A Napoli, il medico democratico Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo ucciso dalla camorra, dovrebbe affrontare Guglielmo Epifani (Leu) nel proporzionale. A Pomigliano d'Arco, il leader del Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, dovrà vedersela con una candidata locale del pd, insidiosa: Annalisa Allocca, scienziata di 33 anni, che collabora con il team di fisici che a ottobre ha ottenuto il Premio Nobel per la fisica per l'osservazione delle onde gravitazionali.
Le facce note dei Cinquestelle, al momento, sono Emilio Carelli, Gianluigi Paragone, Gregorio De Falco, Vincenzo Zoccano (se eletto, il primo parlamentare non vedente nella storia repubblicana), Elio Lannutti (alcuni di loro già candidati nel plurinominale). "Noi rispettiamo il principio della territorialità e quindi sarò candidato nel proporzionale nella mia città e nell'uninominale nella mia città", ha dichiarato Roberto Fico, esponente M5s, a Cartabianca.