Vaccinazioni in Indonesia, prima gli influencer
Tra i primi a ricevere il vaccino contro il coronavirus in Indonesia ci sarà un cospicuo gruppo di "influencer" per sensibilizzare la popolazione
Tra i primi a ricevere il vaccino contro il coronavirus in Indonesia ci sarà un cospicuo gruppo di "influencer". Così, accanto al presidente Joko Widodo, che il 13 gennaio ha dato il via alla campagna di vaccinazioni, c'era lo showman della tv Raffi Ahmad, 50 milioni di follower su Instagram. "Non abbiate paura dei vaccini", ha scritto la celebrità, postando il video di lui mentre riceve il farmaco.
Decidere chi debba essere tra i primi a vaccinarsi è stato una grande sfida in tutto il mondo. Molti paesi hanno dato la precedenza al personale sanitario e agli anziani. In Indonesia si è deciso invece di puntare, insieme a quasi 1 milione e mezzo di medici e infermieri, sugli 'influencer', i personaggi più seguiti sui social media, seguiranno 17,4 milioni di funzionari pubblici. Una precisa strategia di governo visto che, nonostante i drammatici numeri della pandemia nel paese (869.000 casi e 25.000 decessi), in Indonesia serpeggia lo scetticismo sulla sicurezza e l'efficacia di qualsiasi vaccino. Il ministero della Salute non ha specificato quanti e a quali influencer sarà somministrato il preparato, ma certamente spera che trasmettano un messaggio positivo alla popolazione a maggioranza musulmana. Secondo un sondaggio del mese scorso solo il 37% degli indonesiani sarebbe disposto a essere vaccinato, il 40% lo prende in considerazione mentre il 17 % è contrario. Tanto che anche il consiglio islamico del paese è intervenuto dichiarando il vaccino "halal".
In realtà l'esperimento per ora non ha funzionato granché. Soprattutto dopo che il popolarissimo Raffi si è precipitato a festeggiare con gli amici la prima iniezione, incurante dei protocolli di distanziamento sociale, attirandosi le critiche proprio di quei follower che doveva convincere, oltre che delle associazioni mediche. La polizia ha detto che sta indagando su presunte violazioni di legge, intanto lui si è scusato pubblicamente, con un lungo video postato su Instagram.