Visco: "Incertezza non consente di fare previsioni, ma non vuol dire che non si debba fare niente"
Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco in un intervento a un convegno organizzato dall'Accademia dei Lincei e Società italiana degli economisti
In questa fase segnata dalle conseguenze della pandemia "lo stato di incertezza non consente di fare previsioni ragionevoli, procediamo per scenari 'possibili' ma ciò non vuol dire che non si debba fare niente" per definire le politiche per la ripartenza. Lo sottolinea il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco in un intervento a un convegno organizzato dall'Accademia dei Lincei e Società italiana degli economisti. Per Visco - che comunque definisce "esagerato confrontare la pandemia con una guerra" -si registra una "flessione drammatica che porterà ad avere un anno che difficilmente avrà un risultato" lontano da "una caduta intorno al 10%, non soltanto in Italia".