Al via weekend di esodo e shopping: controlli in tutta Italia
Controlli nelle stazioni e ai caselli autostradali, le forze dell'ordine vigileranno sulle strade più commerciali
Questo è l'ultimo fine settimana 'libero' prima della zona rossa-arancio delle feste e scatta l'allarme per l'esodo e per gli assembramenti da shopping. Natale, Capodanno ed Epifania saranno blindati ma finché è possibile ci si prepara a raggiungere la famiglia e i luoghi d'origine prima del 21 dicembre quando scatterà il divieto di spostamento tra le Regioni.
Il Viminale ha pianificato una serie di controlli su strade e autostrade, e, per evitare assembramenti, nelle stazioni, nei porti e negli aeroporti, in tutti i luoghi che rischiano di essere presi d'assalto, come ha sottolineato il capo della polizia, Franco Gabrielli, in una circolare inviata ai questori.
Traffico e code si sono registrati venerdì sulle autostrade per chi voleva raggiungere la Liguria; coda di 13 km sull'A1 per un incidente fra Piacenza e Fiorenzuola; aumento del traffico negli aeroporti (80 mila i passeggeri a Linate e Malpensa nel week-end, l'88% in meno dello scorso anno ma comunque un quarto in più dell'intera scorsa settimana).
E anche se non si è verificato 'l'assalto' registrato lo scorso marzo, prima che scattasse il lockdown (anche perché i treni viaggiano al 50% della capienza per le norme anticovid), i treni hanno registrato praticamente il tutto esaurito. Per gli spostamenti in auto, se non si è conviventi, si può stare solo in due: una persona seduta davanti e una dietro.
Code scorrevoli ai tornelli della Stazione centrale di Milano, e controlli della Polfer a Napoli Centrale, a Campi Flegrei, ad Afragola e a Torre Annunziata con 150 agenti che filtrano gli arrivi e ritirano le autocertificazioni che saranno poi controllate a campione.
Niente di paragonabile dunque a quanto accaduto domenica scorsa in metro a Milano. Chiusi i tornelli nella stazione di Loreto per evitare assembramenti sui convogli, c'è chi non ha esitato a scavalcare le paratie di 2 metri e mezzo. Scene riprese in un video finito sui social e diventato virare che Atm, l'azienda di trasporti milanesi, ha definito "un atto di inciviltà e irresponsabilità".
In Sicilia sono attesi in 70mila di rientro per le festività e molti si sono prenotati per i tamponi rapidi. In 200 mila si prevede lasceranno Milano entro il 20. "Come era facile prevedere, è iniziato l'esodo per le festività natalizie - ha commentato il presidente della Lombardia Attilio Fontana - Continuo a chiedermi perché il 21-22 e 23 dicembre non sia stato consentito muoversi, evitando così questi affollamenti dell'ultim'ora".
Il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, ha assicurato, parlando a Rai News 24, che "saranno rafforzati i controlli su stazione e aeroporti in vista dell'esodo di Natale".
"Per le folle in centro o anche nei luoghi coperti come centri commerciali - ha spiegato - c'è un meccanismo di controllo agli accessi alle zone dello shopping, al verificarsi di particolari assembramenti si chiude".
"È più facile controllare i trasporti, che sono limitati al 50% della capienza - ha proseguito - Per le strade, nessuno può prevedere come si evolva la situazione nei fine settimana. Ma il sistema funziona e ringrazio tutte le forze di polizia impegnate". Il prefetto parla di "sistema ormai consolidato: sono previste le autocertificazioni, che sono un sistema per semplificare le cose al cittadino".
Shopping di Natale
Affollamenti che si prevedono nell'ultimo week end di'libertà' prima delle feste anche nei centri delle città, con tanti che si affrettano a comperare gli ultimi regali prima che scatti la zona rossa nei giorni festivi e prefestivi nel periodo delle feste. A Milano sono stati contingentati gli ingressi in Galleria Vittorio Emanuele con la polizia locale a controllare gli ingressi. A Como, invece, senso unico pedonale in alcune vie del centro, mentre Torino sabato e domenica chiude alle auto la centralissima via Roma. A Roma come a Bologna e a Firenze in altre città previste misure anti assembramento per evitare le immagini della follia da shopping degli scorsi fine settimana.
Milano guarda già avanti. Ieri il prefetto Renato Saccone ha presieduto una videoconferenza con i rappresentanti di Comune, Città metropolitana, Lombardia, aziende di trasporti,Ats, Politecnico di Milano e Ufficio Scolastico Regionale permettere a punto il piano per evitare assembramenti alla ripresa il 7 gennaio. Un piano, ha anticipato il sindaco Giuseppe Sala, che prevede l'apertura dei negozi alle 10.15 e ingressi scaglionati a scuola fra le 8 e le 9,30.