"Dobbiamo utilizzare questi giorni per trovare una soluzione positiva". Lo afferma al Tg1 il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, che ribadisce: "E' stata la Grecia ad abbandonare unilateralmente il tavolo". Per Padoan una Grexit "non e' auspicabile".
"Se ci saranno shock sul mercato finanziario, cosa da non escludere, questi shock saranno limitati e, in ogni caso, la Bce dispone di strumenti potentissimi per contrastare questi shock. I fondamentali dell'economia italiana, sia in termini di crescita sia di finanza pubblica, sono molto piu' solidi" sostiene, inoltre, il ministro dell'Economia.
Padoan aggiunge: "Se ci sara' una evoluzione negativa, non auspicabile, verso una Grexit, allora sara' il momento per l'Europa e l'euro di accelerare il processo di integrazione: diventare piu' robusti, magari prendendo spunto dal rapporto dei quattro Presidenti".
C'e' un piano del Tesoro per fronteggiare un'eventuale Grexit? "Al Tesoro - risponde Padoan - abbiamo adottato un atteggiamento molto prudente. Nel Def abbiamo fatto stime molto prudenziali per quanto riguarda il fabbisogno di interessi. In questi mesi di tassi bassi abbiamo anche portato fieno in cascina, cosi' che il costo del debito e' in ogni caso estremamente protetto".
"Non è l'Europa che non è stata capace di trovare per la crisi greca, ma piuttosto "sono le
scelte del governo greco che non sono a mio avviso adeguate alle necessità della Grecia". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, lasciando la riunione dell'Eurogruppo straordinario sulla
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Il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem è "negativamente sorpreso" dalla decisione greca di "respingere la proposta delle istituzioni" per un accordo che avrebbe permesso il versamento dell'ultima tranche di aiuti internazionali entro la scadenza del 30 giugno. "E' una situazione molto triste - ha detto Dijsselbloem prima
dell'inizio della riunione straordinaria, la quarta della settimana - perché abbiamo lasciato la porta aperta alla Grecia. Oggi - ha aggiunto - discuteremo anche con il ministro greco delle conseguenze che potranno esserci" dopo l'annuncio del premier Tsipras di voler procedere a un referendum.
Il capo ufficio studi di Royal Bank of Scotland intervistato da Luca Gaballo
"Che cosa si chiede alla Grecia? Aumentare l'Iva, ridurre le agevolazioni e alzare l'età pensionabile anticipandola al 2022 anziché al 2030 come era previsto. Il primo rischio che si corre è una crisi del governo di Atene e il secondo rischio è la tenuta del sistema euro a seguito dell'effetto...
Schiaffo alla Germania del governatore della banca d'Italia Visco: chi ha una economia totalmente guidata dall'export e presta soldi ai paesi acquirenti ha le stesse colpe di chi si indebita per importare beni. E' un patto concluso su basi deboli.
Matteo Renzi in Senato in vista del consiglio europeo: "Nei paesi europei c'è una pressione pubblica per un'uscita di Atene dalla zona euro, serve uno sforzo reciproco e consapevolezza dei rischi di un mancato accordo"
Tra le finestre chiuse di una casa abbandonata, una figura emaciata con le mani sul viso osserva il mondo da un muro fatiscente. Tra una crepa e l'altra sbuca una banconota malconcia da cinque euro. È uno dei graffiti di Wild Drawing, artista e writer. Sono suoi molti dei disegni che si vedono per...
“Dalla soluzione della crisi greca sapremo quale Europa vogliamo per i prossimi decenni. Dietro la semplice questione di dare dei crediti alla Grecia, c'è la domanda, se vogliamo un'Europa più solidale". L'opinione del Media Leader del World Economic Forum.
L'esperto di finanza della Bocconi, Marcello Minenna, spiega come si può tagliare il debito greco a valore di mercato gestendo il default in maniera ordinata e riducendo al minimo i costi per i creditori.