Londra si illumina di mille colori durante il primo Festival della Luce con installazioni in trenta punti strategici della capitale del Regno Unito. L'evento si svolgerà dal 14 gennaio al 17 gennaio. L'Abbazia di Westminster è illuminata dall'opera Light of the Spirit di Patrice Warrener, artista digitale francese che ha usato la sua tecnica chromalithe per colorare la facciata della chiesa. 1.8 London è la scultura di Janet Echelman, realizzata con migliaia di metri di corda, sospesa sopra Oxford Circus: prende il nome da uno degli effetti del terremoto giapponese e dello tsunami del 2011, quando la rotazione terrestre accelerò accorciando il giorno di 1,8 microsecondi.
Diver di Ron Haselden rappresenta una figura che si emmerge nell'acqua del laghetto di Lewis Cubitt Park, mentre Elephantastic di Catherine Garret è la proiezione animata di un elefante che emerge da una nuvola di polvere attraverso l'arco di Air Street, tra Piccadilly e Regent Street. Circus of Light di Ocubo, illumina il Granary Building e Joining the Dots di Cleary Connolly a Battle Bridge Place è stata realizzata con il contributo degli studenti. L'installazione Acquario di Benedetto Bufalino & Benoit ha trasformato una delle tipiche cabine telefoniche rosse di Londra ormai in disuso in un acquario popolato da pesci rossi.
Le terrazze coltivate a riso degli Hani, nella provincia autonoma dello Yunnan nel sudovest della Cina, sembrano dipinte con la china. Una meraviglia di questa civiltà agricola che risale a oltre 1300 anni fa e che ora è entrata a fare parte del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
La nebbia diventa quasi un fluido a causa del suo moto complessivo e sembra come posarsi a Hongcun, un villaggio che si trova nella provincia di Anhui, in Cina, vicino alle pendici meridionali dei monti Huangshan.
Chongqing è il simbolo delle città emergenti della Cina, situata nell’area metropolitana più grande del pianeta con i suoi 33 milioni di abitanti di cui oltre 3 residenti nell’area urbana della municipalità. Un agglomerato di grattacieli, industrie, fabbriche e quartieri dormitorio distribuiti sulle...
Sembrano uscire dalle fiabe i giardini reali di Herrenhausen a Hannover, imbiancati dalla neve. Voluti dalla principessa Sophie von Hannover sono stati progettati a partire dal 1666 e sono considerati tra i parchi più belli d'Europa, patrimonio dell'Unesco.
Il Paese dei mille templi, oggi Myanmar, si avvia ad una stagione di riforme. Dopo le recenti elezioni, che hanno visto la forte affermazione del partito di Aung San Suu Kyi, nei prossimi giorni sarà formato il governo che secondo le aspettative dei birmani e della comunità internazionale dovrà
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In questo inverno in cui molti centri urbani “si fermano” per il troppo smog, Venezia sembra lontana dai problemi di tante città. Eppure le rappresenta tutte. Salvatore Settis ci racconta cosa hanno in comune con tutti noi la forma e l’identità di una Venezia minacciata e fragile.
Dagli incontri con gli orsi in Alaska a quelli con le tartarughe in Oman, dall’avventura naturalistica sulla Sierra Maestra alla visita di Yangshuo in zattera
di Alessandra D'Agostini e Mariaceleste de Martino
Il biglietto da visita dell'indaffaratissima, ma ordinatissima New York City invita a "odorare i fiori e di non fumare", neanche all'aperto, in strada, tra i tavolini (offerti gratuitamente dalla città) a Herald Square, di fronte a Macy's, uno dei più famosi grandi magazzini della Grande Mela.
Il cammino prosegue in metropolitana, dove c'è cortesia e civiltà: l'invito è di "lasciare uscire i passeggeri dai vagoni prima di salire", di "non appoggiarsi ai pali" che servono per tenersi e non per fare acrobazie, di "togliersi dalle spalle gli zaini" e lasciare spazio a tutti, di "non pettinarsi o truccarsi" perché il vagone non è casa tua, di "non mangiare perché non stai viaggiando su un vagone ristorante", di "cedere il posto agli anziani e alle donne incinte" e se "c'è qualcuno in pericolo di prestare aiuto". "La cortesia ha una valore". E il bello è che tutti rispettano le regole.
Anche al parco civiltà e buona educazione. Qui troviamo anche dediche, frasi poetiche, d'amore. Ci sono associazioni che si occupano della cura del verde di quartiere invitando a non fumare e a portare a mano la bicicletta.
Lungo le vie non è raro trovare aiuole decorate con cavoli e zucche al posto dei più usuali fiori. Non mancano "installazioni" permanenti dell'Esercito.
Ancora verde, ancora giardini, tanta attenzione alla natura: cartelli che avvertono di non calpestare il prato appena seminato e quindi "a riposo", altri che spiegano perché non vengono raccolte le foglie, utili a concimare la terra. Condizioni ideali per scoiattoli e uccellini che animano tutti i parchi di New York, da Washington a Madison, e da Bryant a Central Park.
Spostarsi per Manhattan non è solo "subway" o "cab", ma anche "ferry". Saliamo a bordo del traghetto sull'East River, palcoscenico di un'inaspettata protesta. Dalla barca basta alzare lo sguardo per vedere lo skyline in perenne cambiamento: milioni di tonnellate di rame utilizzate per nuovi grattacieli, davanti ai quali è vietato fumare in un raggio di circa 10 metri.
Un giorno nella "Little Italy" del Bronx, la più abitata dei cinque boroughs, per essere "Bienvenuti" dalle famose pescherie e salumerie del quartiere, diventato ormai un ibrido tra Italia e mondo ispanico.
Si torna a Manhattan che non dorme mai. E si riconosce soprattutto nell'orario extra prolungato dei negozi, anche di non prima necessità. Novità assoluta degli ultimi mesi è la richiesta da parte di piccoli commercianti e ristoranti a pagare in contanti. Se vi dovesse mai venire in mente di gettare cartacce o altro in terra, ricordate: la multa è di 100 dollari.
Maestose, affascinanti, amate ma anche temibili se non le si rispetta. Le montagne affascinano da sempre l’uomo. In tutto il mondo l’11 dicembre è dedicato a loro: l’Onu lo ha proclamato “Giornata Internazionale delle montagne”. Ecco una selezione di alcune delle vette più celebri del mondo. Una...
Prima apertura invernale per SkyWay Monte Bianco, la nuova funivia che collega Courmayeur con i 3460 metri di Punta Helbronner. In funzione dalla fine di maggio, l’avveniristico impianto è stato costruito in quattro anni di lavori. Dalla stazione di arrivo si può godere di una vista a 360 gradi sui...
Quando è tempo dei saluti, nessuno avrà il coraggio di tornare quello di prima