ITALIA
Il sindaco indagato
Alluvione Parma, Pizzarotti: "La nostra risposta limitò i danni"

L'accusa
Il sindaco è stato iscritto nel registro degli indagati per l'alluvione del Baganza del 13 ottobre 2014. Con lui sono indagati anche il comandante della polizia municipale, Gaetano Noè, il dirigente della protezione civile regionale, Gabriele Mainetti, e di quella provinciale, Gabriele Alifraco, e l'ex responsabile del servizio tecnico di bacino, Gianfranco Larini. Pizzarotti è indagato per disastro colposo in quanto massima autorità di protezione civile in città.
La nota
"In meno di una settimana - conclude la nota del sindaco - la vita dei quartieri Montanara e Molinetto, colpiti dall'alluvione del torrente Baganza, è tornata alla normalità: le strade erano tutte percorribili e le scuole aperte, con la sola eccezione di un asilo nido gravemente danneggiato. Detto ciò, attendo gli sviluppi della situazione e mi rendo ovviamente disponibile per dare alla Magistratura tutte le risposte del caso, come responsabile della protezione civile, in quanto sindaco di Parma".