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POLITICA

L'annuncio di Grillo sul suo blog

M5s sospende il sindaco di Parma Pizzarotti. Lui: "Irresponsabili, noi andiamo avanti"

Il sindaco sospeso dal M5s:  "Parma va avanti, non c'è nessuna crisi, giunta e consiglieri siamo tutti allineati". E attacca i vertici del Movimento: "Irresponsabili, non si governa con le mail, vogliamo rispetto". Grillo: "Ha nascosto l'avviso a Di Maio"

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Federico Pizzarotti non ci sta. Dopo la sospensione da parte del M5s attacca i vertici del Movimento e assicura che non si dimetterà. "Abbiamo saldamente le mani" sul governo di Parma, "Parma va avanti, non c'è nessuna crisi, giunta e consiglieri siamo tutti allineati", dice in conferenza stampa il sindaco, sospeso dal Movimento cinque stelle dopo l'avviso di garanzia ricevuto.

"Direttorio M5S irresponsabile, chiedo rispetto"
"Il direttorio M5S si è dimostrato irresponsabile e Di Maio una responsabilità su questo ce l'ha", aggiunge Pizzarotti. "Noi chiediamo rispetto, vogliamo essere chiamati, avere un dialogo e non mail anonime". E spiega "Oggi viene fatto un danno al Movimento, ma non sono io a farlo". "Noi abbiamo sempre cercato un confronto" con i vertici del M5S e "ci è sempre stato negato", "non c'è stata una telefonata da parte di nessuno che conta, né del direttorio né di altri", "ora aspettiamo delle scuse" e "spero in un ripensamento". 

"Per mesi hanno gettato fango su di noi"
Il sindaco di Parma incalza: "Hanno gettato per mesi fango su di noi. Io non rispondo a email anonime, pensiamo di governare l'Italia con l'anonimato?".  "Ho saputo dell'indagine a febbraio ma prima dovevo mettermi a disposizione della magistratura. Siamo sempre stati contro la spettacolarizzazione", spiega. E assicura: ''Io continuo a rappresentare lo spirito vero del Movimento 5 Stelle. 

"Si è perso il senso del limite, non si governa con le mail"
Pizzarotti lancia poi altre stoccate ai vertici del M5s: "Si è perso il senso del limite nell'accusare chiunque, a forza di gridare al lupo al lupo poi si rischia che la gente non ti creda più o che lo rivolga a te".  "Invece il senso di poter sbagliare ci deve essere se vogliamo essere una forza di governo - sottolinea - o pensiamo di mettere le mani a Roma o ai ministeri senza che qualcuno faccia denunce, esposti? Quindi dimettiamo i ministri? Cambiamo premier ogni 6 mesi?". E ancora: "Siamo diventati un partito che si scrive delle mail? Che ha rapporti solo online? Si può governare così? Credo che un comune e una nazione si amministrino diversamente". Pizzarotti spiega di aver "perso la fiducia in alcune persone ma non nei valori fondanti del movimento, che sono chiari e cristallini, tanto che in questi anni tutti, a partire dal Pd, ci hanno copiato. Trasparenza, partecipazione, tutti i temi etici. Questa è la nostra ricchezza". Ma  i suoi vertici "stanno danneggiando il movimento. E mi hanno attaccato con una scusa, certo potevano scegliersela migliore...".

"Di Maio? In un anno mai incontrati i sindaci"
Duro l'affondo in particolare su Di Maio. "Penso che qualcuno non abbia fatto il bene del movimento. Penso a Di Maio, che è responsabile dei comuni e in un anno non ha mai fissato un incontro con i sindaci. Spero in un ripensamento e nelle scuse, ma devono farlo loro. Noi li abbiamo cercati invano per mesi". 

Grillo: Pizzarotti ha nascosto avviso a Di Maio 
Il blog di Beppe Grillo pubblica la mail con la quale il leader del M5S ha comunicato al sindaco di
Parma Federico Pizzarotti la sospensione dal movimento, sottolineando che il primo cittadino emiliano avrebbe "sottaciuto persino al responsabile dei Comuni del M5S (Luigi Di Maio, ndr) l'apertura a tuo carico di un procedimento penale per reati contro la pubblica amministrazione, la cui esistenza è stata improvvisamente scoperta da notizie di stampa". 

La sospensione resa nota sul blog di Grillo 
"La trasparenza è il primo dovere degli amministratori e dei portavoce del MoVimento 5 Stelle. Solo ieri si è avuto notizia a mezzo stampa dell'avviso di garanzia ricevuto, ma il sindaco ne era al corrente da mesi". E' quanto scrive Beppe Grillo sul suo blog, motivando la scelta della sospensione. "Nonostante la richiesta, inoltrata da ieri e a più riprese, di avere copia dell'avviso di garanzia e di tutti i documenti connessi alla vicenda per chiudere l'istruttoria avviata in ossequio al principio di trasparenza e già utilizzato in casi simili o analoghi - spiega infatti il leader M5S - non è giunto alcun documento. Preso atto della totale mancanza di trasparenza in corso da mesi, nell'impossibilità di una valutazione approfondita ed oggettiva dei documenti e per tutelare il nome e l'onorabilità del Movimento 5 Stelle si è proceduto alla sospensione. Non si attendono le sentenze per dare un giudizio politico". 

Il sindaco di Livorno, Nogarin: grave errore nascondere avviso 
"#Pizzarotti nel nascondere per settimane l'avviso di garanzia ha commesso un grave errore. La
trasparenza è la stella polare del #M5S". Così Filippo Nogarin, sindaco di Livorno, in un tweet ha commentato la sospensione del sindaco di Parma.

L'accusa di abuso d'ufficio
Il sindaco di Parma e l'assessore alla cultura Laura Ferraris sono indagati per abuso d'ufficio. Al centro dell'inchiesta della Procura di Parma la nomina di Anna Maria Meo a direttore generale del Tetro Regio e di Barbara Minghetti, consulente per lo sviluppo e i progetti speciali. Indagati anche altri tre membri del cda della Fondazione Teatro Regio in carica all'epoca delle nomine, nel gennaio 2015. 
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