MONDO
Attesi oltre 120 Paesi, in arrivo una delegazione in Italia
Astana si prepara per l'Expo 2017: dopo Milano toccherà al Kazakhstan
Tra poco più di due anni la capitale kazaka ospiterà l'esposizione internazionale, con tre mesi di iniziative dedicate all'energia del futuro. Alle porte della città sta sorgendo una cittadella, che al termine dell'evento diventerà un nuovo quartiere
di Andrea BettiniAstana (Kazakhstan)
Le gru sono una parte integrante del panorama di Astana. La città, divenuta capitale del Kazakhstan alla fine del 1997, è in rapidissimo sviluppo. Tra i tanti cantieri aperti ce n’è uno sul quale l’attenzione è massima: quello dell’Expo 2017. Dopo quella universale di Milano del prossimo anno, l’esposizione successiva sarà nel cuore dell’Asia.
Una vetrina per il Kazakhstan
L’Expo di Astana è classificata come “internazionale”. Durerà tre mesi, dal 10 giugno al 10 settembre, e avrà come tema l’energia del futuro. Il progetto è ambizioso: oltre 120 paesi partecipanti, un'area espositiva di 25 ettari, una lunga serie di iniziative dedicate a rinnovabili, efficienza energetica, riduzione delle emissioni di CO2. Per il Kazakhstan, un paese che sulle risorse naturali sta basando il suo sviluppo, sarà una vetrina fondamentale per mettersi in mostra e farsi conoscere.
Sponsor e investimenti
“L'Expo attrarrà investitori e sponsor – dice la responsabile del dipartimento Marketing e Comunicazione Assel Kozhakova - Abbiamo già avuto approcci da parte di compagnie internazionali che vorrebbero partecipare non solo come sponsor, ma anche per lavorare ulteriormente in Kazakhstan, dato che offriamo condizioni molto buone per chi vuole investire”.
Un nuovo quartiere
La cittadella dell’Expo sta sorgendo nella zona tra la città e l’aeroporto. Secondo le previsioni, al termine dell’evento il 90% degli edifici sarà utilizzato per altri scopi. “Astana è in continua trasformazione – continua Assel Kozhakova – L’Expo si integrerà nell’architettura della città e l’area diventerà un distretto cittadino con luoghi dedicati alla ricerca scientifica e alla vita e al lavoro della popolazione”.
I rapporti con Milano 2015
Per l'evento sono attesi due milioni di turisti. Nei prossimi giorni una delegazione arriverà in Italia per assicurarsi anche la partecipazione del nostro Paese. Nel frattempo si punta su Milano 2015 come trampolino. “Stiamo partecipando in modo molto attivo all'Expo di Milano – dice il commissioner di Expo 2017 Rapil Zhoshybayev - Vogliamo che i nostri padiglioni siano i migliori per far vedere tutto il potenziale dell’esposizione di Astana. I colleghi di Milano ci danno un grande aiuto e stiamo lavorando per mostrare che le attività delle esposizioni possono dare moltissimo ai nostri Paesi”.
Una vetrina per il Kazakhstan
L’Expo di Astana è classificata come “internazionale”. Durerà tre mesi, dal 10 giugno al 10 settembre, e avrà come tema l’energia del futuro. Il progetto è ambizioso: oltre 120 paesi partecipanti, un'area espositiva di 25 ettari, una lunga serie di iniziative dedicate a rinnovabili, efficienza energetica, riduzione delle emissioni di CO2. Per il Kazakhstan, un paese che sulle risorse naturali sta basando il suo sviluppo, sarà una vetrina fondamentale per mettersi in mostra e farsi conoscere.
Sponsor e investimenti
“L'Expo attrarrà investitori e sponsor – dice la responsabile del dipartimento Marketing e Comunicazione Assel Kozhakova - Abbiamo già avuto approcci da parte di compagnie internazionali che vorrebbero partecipare non solo come sponsor, ma anche per lavorare ulteriormente in Kazakhstan, dato che offriamo condizioni molto buone per chi vuole investire”.
Un nuovo quartiere
La cittadella dell’Expo sta sorgendo nella zona tra la città e l’aeroporto. Secondo le previsioni, al termine dell’evento il 90% degli edifici sarà utilizzato per altri scopi. “Astana è in continua trasformazione – continua Assel Kozhakova – L’Expo si integrerà nell’architettura della città e l’area diventerà un distretto cittadino con luoghi dedicati alla ricerca scientifica e alla vita e al lavoro della popolazione”.
I rapporti con Milano 2015
Per l'evento sono attesi due milioni di turisti. Nei prossimi giorni una delegazione arriverà in Italia per assicurarsi anche la partecipazione del nostro Paese. Nel frattempo si punta su Milano 2015 come trampolino. “Stiamo partecipando in modo molto attivo all'Expo di Milano – dice il commissioner di Expo 2017 Rapil Zhoshybayev - Vogliamo che i nostri padiglioni siano i migliori per far vedere tutto il potenziale dell’esposizione di Astana. I colleghi di Milano ci danno un grande aiuto e stiamo lavorando per mostrare che le attività delle esposizioni possono dare moltissimo ai nostri Paesi”.