ITALIA
Il racconto al Corriere del "protagonista" involontario
Attacco hacker, l'intervista al dipendente comunale vittima dei pirati informatici
Parla l'intestatario dell'account dal quale è partito l'attacco informatico alla Regione Lazio. "Non so come sia successo"

"In queste ore ho letto davvero di tutto: hacker russi, cinesi. Boh! Ma a me finora non è venuta a interrogarmi nemmeno la polizia postale. Un tecnico del Ced lunedì è entrato, ha smontato il computer - racconta - e l'ha portato via. Da quel momento il buio. E io non riesco ancora a capire come sia potuto succedere. E perché proprio a me". Lo sa che girano le voci più assurde e inquietanti? "Eccome no, lo so bene, ogni giorno mi ronzano intorno colleghi affamati di gossip", prosegue.
"Siti porno? È pazzesco, mio figlio poi la notte dell'intrusione, tra sabato e domenica se ho capito bene, era addirittura al mare, perciò figuratevi. E poi lui non conosce le mie password. Sapete? Malgrado tutto resto tranquillo, perché penso che la polizia postale comunque ha preso i computer e potrà vedere da sola tutti i movimenti che ho fatto. Troverà anche qualche foto, ma niente di compromettente: cene con amici - dice - immagini di mia moglie.
Quante chiacchiere inutili: vendermi le password? Nemmeno per un milione di bitcoin e sì che ci sistemerei la famiglia! Ma io sono uno che non ha mai preso una multa in vita sua: ricordo che quando lavoravo ancora alla Provincia di Frosinone chiesi ai tecnici se potevano abilitarmi per leggere il sito Dagospia, perché è un sito che mi diverte molto, ma poi mi sentii quasi in colpa all'idea di navigare durante l'orario di lavoro e lasciai perdere". Ma allora perché hanno bucato proprio lei? "Non lo so, forse perché a casa lavoro in orari strani, mi sveglio alle 3 di notte e comincio a smaltire le pratiche più diverse: bolli auto, rimborsi elettorali ai Comuni, invio email ai colleghi per anticipare il lavoro del mattino dopo. Lo smart working però è vulnerabile, la rete di casa è più fragile di quella aziendale", evidenzia.