MONDO
Bilancio delle vittime ancora provvisorio
Attacco terroristico in Burkina Faso, anche un americano tra le oltre 20 vittime
L'assalto dei miliziani jihadisti iniziato venerdì sera e durato 15 ore è costato la vita a più di venti persone

Il dipartimento di Stato Usa ha infatti confermato la morte di Michael James Riddering, un missionario di 45 anni che lavorata a Yako, 80 chilometri dalla capitale presa di mira da un commando di terroristi. Il cittadino statunitense è stato ucciso nel caffè Cappuccino, preso di mira dagli attentatori. Nel locale sarebbero morte anche la moglie e la figlia del proprietario italiano, ma al momento non si conosce la loro nazionalità.
L'attacco terroristico lanciato venerdì sera e durato 15 ore è costato la vita a più di venti persone, secondo il bilancio che non è ancora definitivo, date le condizioni gravi in cui versano alcuni feriti.
L'attacco dei jihadisti contro un hotel e un ristorante di Ouagadougou frequentati soprattuto da stranieri è stato rivendicato da al-Qaeda nel Maghreb (Aqmi), precisando che è stato condotto dal gruppo jihadista Al-Mourabitoune, specializzato in irruzioni in locali turistici e in prese di ostaggi. Alla guida vi è l'algerino Mokhtar Belmokhtar, uno dei leadar jihadisti più temuti del Sahel, dato per morto a più riprese, anche nel giugno scorso.