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POLITICA

Ospite a Porta a Porta

Berlusconi: "Grillo fa paura, vuole distruggere democrazia"

Per il leader di Forza Italia, Beppe Grillo "specula sulla disperazione degli italiani" ed è un "assassino". Berlusconi a Porta a Porta parla anche di Renzi: "Non è stato carino nei miei confronti"

Silvio Berlusconi a Porta a Porta su Rai Uno
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Roma "Grillo fa paura, vuole distruggere la democrazia, allestire i tribunali del popolo per processare politici, giornalisti e chi non gli va a genio, per prendere il potere. Grillo specula sulla disperazione". Queste le parole usate da Silvio Berlusconi per descrivere Beppe Grillo. Anche a Porta a Porta, dopo averne parlato ad Agorà, l'ex premier accusa il leader del Movimento 5 Stelle di essere un assassino.

L'accusa "assassino" a Grillo
Il leader di Forza Italia, nel programma di Bruno Vespa in onda questa sera su Rai Uno, insiste:"Non si può considerare un insulto, ma è un racconto della realtà affinché gli italiani sappiano anche chi è questo signore". Berlusconi si sofferma sulla definizione di "assassino" con cui l'ex premier si è rivolto a Beppe Grillo: "È stato condannato per triplice omicidio colposo, non è stato un incidente ma una cosa che ha voluto lui e questo la dice sulla sua natura".

Gli insulti in campagna elettorale
"Qualcuno - prosegue l'ex premier - ha detto che la campagna è arrivata agli insulti, ma non da parte mia. Grillo ha detto certe cose di me continuamente, mi ha chiamato il pregiudicato, ha detto che era uno scandalo che Napolitano mi ricevesse e io sono stato zitto - continua Berlusconi - Ma quando ha detto che voleva consegnarmi alla vivisezione per evitarla a Dudù, io ho tirato fuori il foglio della sua storia, nel 1988 Grillo fu condannato per triplice omicidio colposo".

Gli 80 euro di Renzi
Ma il leader di Forza Italia non si sofferma soltanto su Grillo e parla anche del premier: "Renzi non è stato carino nei miei confronti, dice che io vado fuori di testa sugli 80 euro. Io considero quei soldi, ho provato la povertà in gioventù e so benissimo che sono una cosa seria. Se entro il 31 dicembre non ci
saranno le coperture - aggiunge - aumenteranno le accise e quegli 80 euro
saranno pagati da tutti noi". 

Le tasse
Renzi, spiega Berlusconi, "è andato a prendere le tasse sulla casa, aumentando quelle di Monti e Letta e ha aumentato l'imposta su redditi, conti correnti bancari e postali. Non è un sistema di cui si può essere fieri dare a qualcuno togliendo ad altri, si chiama redistribuzione del reddito e della ricchezza, da sempre in ideologia della sinistra".

La situazione del Ppe
Berlusconi spiega nel dettaglio anche le dinamiche interne ai partiti europei: "Senza i nostri parlamentari, diventa maggioranza il Pse e il Ppe diventa minoranza. Per questa ragione ricevo telefonate in continuazione dal segretario e dal presidente del Ppe condizionanti affinché il Ppe possa mantenere maggioranza e saranno influenti
sulle decisioni del Ppe". Secondo Berlusconi "queste decisioni, nel Parlamento Ue,
diventeranno posizioni del Ppe".  
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