Il divorzio dall'Europa
Brexit, May a Corbyn: laburisti appoggino un accordo per evitare uscita al buio dalla Ue
Duello nel question time in Parlamento prima del faccia a faccia tra i due leader. Il premier irlandese, Varadkar: Ue non offre alcuna nuova trattativa

Duello sulla Brexit nel Question Time settimanale ai Comuni fra la premier Tory, Theresa May, e il leader dell'opposizione laburista, Jeremy Corbyn, prima della loro prima consultazione faccia a faccia sulla questione, prevista nelle prossime ore dopo lo sblocco dei veti incrociati.
Corbyn ha attaccato sulla vaghezza delle "soluzioni alternative" al backstop (la "rete di sicurezza" sulla questione del confine irlandese) che la maggioranza di destra ha concordato di cercare di rinegoziare con l'Ue. E ha chiesto con insistenza a May di indicare a quali "linee rosse" imposte dai brexiteers sia disposta a rinunciare per raggiungere un compromesso ed evitare lo spettro di una Brexit 'no deal', ovvero di una uscita al buio dall'Unione europea.
La premier ha ritorto su Corbyn l'accusa di non esser chiaro, sottolineando la bocciatura ieri dell'emendamento da lui proposto che chiedeva di mettere ai voti le proposte laburiste per una Brexit soft con permanenza del Regno nell'unione doganale o di discutere di un ipotetico referendum bis. May ha quindi contestato al numero uno del Labour d'essere lui ad alimentare il rischio no deal finché non discuterà col governo del sostegno a un deal possibile.
Il voto del Parlamento per ridiscutere l'accordo
Ieri la Camera dei Comuni aveva detto sì alla richiesta della May di un mandato per cercare di ridiscutere con l'Ue l'accordo sulla Brexit e di 'depurarlo' dal cosiddetto backstop sul confine irlandese. I deputati hanno infatti approvato con 317 contro 301 l'emendamento alla mozione May presentato dal deputato Graham Brady - e fatto proprio dal governo - che impegna la premier a tentare di negoziare con Bruxelles un piano B che contenga "soluzioni alternative" rispetto al backstop.
Il premier irlandese: Ue non offre alcuna nuova trattativa
Il premier irlandese Leo Varadkar ha però respinto la richiesta di Londra di ridiscutere con Bruxelles l'accordo sulla Brexit. "Come ha detto ieri il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, non offriamo una ridiscussione e una ridiscussione non è sul tavolo. Non ci sono motivi per tenere un vertice di emergenza", ha detto Varadkar in Parlamento.