ITALIA
A Napoli arrestato il genero, Pasquale Palma
Camorra. Boss del Vomero latitante, preso a Chioggia
Cimmino è stato rintracciato in una abitazione anonima di un condominio a Chioggia, il borsone pronto e 7 mila euro in contanti, Palma era nascosto in un appartamento di via Imbriani a Napoli

La misura cautelare era stata eseguita a luglio scorso, ma Il Tribunale del Riesame aveva annullato il provvedimento dopo qualche giorno e sia il boss, sia il genero, una volta scarcerati, si erano subito resi irreperibili. All'inizio di febbraio la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei magistrati della Dda e ha ripristinato l'ordinanza di custodia cautelare eseguita nel blitz della scorsa notte dai Carabinieri.
Cimmino è stato rintracciato in una abitazione anonima di un condominio a Chioggia, il borsone pronto e 7 mila euro in contanti. A Napoli, Palma era nascosto in un appartamento di via Imbriani, dove è stato arrestato anche un 33enne per favoreggiamento.
Luigi Cimmino da tempo nei quartieri di Vomero e Arenella impone con metodi violenti il 'pizzo' a commercianti e imprenditori in modo capillare.
In ambienti investigativi non si esclude che Chioggia fosse solo un rifugio temporaneo nella latitanza del boss, pronto a lasciare l'Italia se i suoi avvocati non fossero riusciti a evitargli ancora una volta una lunga detenzione. Cimmino era stato scarcerato anche nel 2011 dopo aver scontato una condanna, e aveva subito ripreso le redini del clan, intensificando le estorsioni perché, dicono i pentiti, voleva "tutti in ginocchio" tra i commercianti del Vomero e Arenella.
Era stato arrestato il 20 luglio 2015 insieme a Palma e altri tre affiliati, tra i "bravo" e gli applausi di incoraggiamento e ossequio dei parenti, e scarcerato 11 giorni dopo, come Palma.