SCIENZA
Progetto Enea
Case col “cappotto verde” per il fresco e il risparmio energetico
L’ente sta sperimentando al suo centro Casaccia una serie di coperture vegetali per abitazioni e tetti, che darebbero la possibilità di abbattere del 15% la bolletta elettrica

“Abbiamo realizzato una parete vegetale basata su un sistema estensivo di tetto-giardino e su una struttura autoportante posizionata a 50 centimetri dalla parete dell’edificio della Scuola delle Energie, dove svolgiamo corsi di formazione” – racconta Carlo Alberto Campiotti, del Dipartimento unità per l'efficienza energetica - “successivamente abbiamo iniziato lo studio delle interazioni tra le coperture verdi, i flussi energetici, il microclima e il comfort interno, diversificando le specie vegetali”.

Il ‘sistema di piante’ installato su pareti, tetti e terrazzi è risultato in grado di creare un vero e proprio cuscinetto isolante intorno a case e palazzi. In questo modo la vegetazione riesce a mitigare i picchi di temperatura durante l’estate, ‘catturando’ gran parte dell’energia solare che così non colpisce più direttamente la superficie dell’edificio. “D’estate questo sistema di vegetazione permette di ridurre fino al 15% l'energia per il raffrescamento - sottolinea Campiotti - mentre d’inverno il risparmio per il riscaldamento arriva al 10%, grazie all’effetto camino tra la parete e la coltre vegetale; in pratica, una ventilazione naturale che toglie umidità alle pareti esterne e riduce la dispersione termica dell’edificio”.

Le tipologie di coperture studiate sono di tre tipi, “estensiva, intensiva leggera e intensiva”, spiega Susanna Mariani del Dipartimento unità per l’efficienza energetica. C’è particolare interesse per l’impiego sperimentale “di varietà autoctone, come rampicanti e sempreverdi, ma anche specie rare selvatiche come l’Echium vulgare, detta anche erba viperina, molto amata dalle api, che possono garantire massima tutela della biodiversità, adattabilità alle variabilità climatiche e resistenza alle condizioni di siccità estive”. Nel dettaglio, le coperture estensive sono caratterizzate da varietà di piante facili da coltivare (del genere ‘sedum’, un insieme di varie specie di piante grasse e perenni) che necessitano di poca manutenzione e di un’irrigazione di soccorso a prova di zanzara, visto che riescono a immagazzinare una grande quantità di acqua.