MONDO
Il ricordo
Ragazzi israeliani uccisi, il cordoglio della Comunità ebraica di Roma
Il Tempio Maggiore della Capitale ha accolto una funzione religiosa in memoria di Eyal, Gilad e Naftalì condotta dal rabbino capo Riccardo Di Segni

Lo dichiara il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici annunciando che il Tempio Maggiore ha accolto una funzione religiosa in memoria di Eyal, Gilad e Naftalì condotta dal rabbino capo, Riccardo Di Segni.
"Da questa tragica vicenda - prosegue - si trae una sola grande lezione: è l'immensa dignità di tre madri d'Israele, di tre donne coraggiose, delle tre mamme di Eyal, Gilad e Naftalì che non hanno mai perso la fede e che mentre pregavano per la vita dei loro figli si preoccupavano comunque della salute degli altri giovani ebrei che in divisa militare sono coraggiosamente andati casa per casa a cercare i rapitori. Quelle tre madri sono una fonte di spiritualità che testimonia la grandezza di questo Paese che non si è mai pronunciato con parole di odio verso alcuno".
"Vogliamo comunque ringraziare il presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi - ha aggiunto - che aveva dato la disponibilità a incontrare lunedì prossimo le mamme dei rapiti, così come ringraziamo il sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino che aveva accettato di ricevere le tre madri e con loro attaccare le foto dei ragazzi in piazza del Campidoglio", conclude Pacifici.