ECONOMIA
Il ministro della Pubblica Amministrazione: "Nessuno perderà stipendio e lavoro"
Dipendenti Province a rischio stipendio, Madia: "Allarme Cgil infondato"
Il titolare della Pa risponde all'allarme lanciato in giornata dal responsabile Settori Pubblici della Cigl, Marco Gentile, che aveva puntato il dito anche contro l'inerzia del governo, le "lentezze delle regioni e i tagli della legge di stabilità 2015"

Per il responsabile Settori Pubblici della Cgil, Michele Gentile, "in molte province non ci saranno più i soldi per pagare i dipendenti pubblici e nel frattempo non si è provveduto a ricollocare gli esuberi" derivanti dal superamento previsto dalla riforma Delrio. "La Legge Delrio - ha risposto dal canto suo Bressa - si sta attuando e i provvedimenti previsti dalla legge di stabilità stanno trovando applicazione. Le Regioni stanno facendo la loro parte. Si sta realizzando la più grande riforma della pubblica amministrazione della storia della Repubblica". Si tratta, sottolinea, di "un processo complesso che ha bisogno di tempo".
La Cgil aveva puntato il dito anche contro le "lentezze delle regioni e i tagli della legge di stabilità 2015". Il sindacalista Gentile avevasnocciolato poi alcune questioni, come il fatto che non siano ancora "uscite le tabelle di equiparazione", strumento base per effettuare i trasferimenti dei dipendenti pubblici. Poi la mancanza del "decreto sui criteri di mobilità". Tutto ciò, ha spiegato, "mentre si fanno sentire gli effetti dei tagli sulle risorse destinate alle Province. Effetti spaventosi".