MONDO
Il nuovo Parlamento si insedierà il 23 aprile
Elezioni in Israele: verso il quinto mandato per Benjamin Netanyahu
Il Likud e Blu Bianco di Gantz appaiati a trentacinque seggi, ma la coalizione di destra ha la maggioranza. Olp all'attacco: è stato scelto "un parlamento di destra razzista e xenofobo"

Il partito di Netanyahu, il Likud, e quello di Benny Gantz, 'Blu Bianco', conquistano 35 seggi ciascuno, ma a livello di coalizione di governo, quella di destra del premier può contare su 65 seggi su 120 alla Knesset contro i 56 attribuibili al centrosinistra di Gantz.
Duro colpo ai laburisti di Gabbai, appena 6 seggi, minimo assoluto in decenni di storia del partito. Olp all'attacco: è stato scelto "un parlamento di destra razzista e xenofobo".
Con il 99% dei voti scrutinati, il partito Likud del premier israeliano, di poco ma è in vantaggio su Blu e Bianco con il 26,47% (più di 3,9 milioni di voti), mentre la formazione del rivale Benny Gantz si ferma al 26,11%.
"La nostra è una vittoria che non si poteva immaginare'', ha commentato Netanyahu. L'ultradestra con cui dovrà probabilmente allearsi ha già chiesto due ministri. La formazione composta da tre partiti ultra-nazionalista di estrema destra accusata di essere razzista ha ricordato al premier Benjamin Netanyahu gli impegni presi in campagna elettorale.
I votanti sono stati 4.016.310, pari a circa il 67% degli aventi diritto, 4 punti percentuali in meno rispetto alle elezioni del 2015. Netanyahu, 69 anni, nonostante le accuse di corruzione, diventerà nel corso dell'anno il primo ministro israeliano più longevo, superando Ben Gurion.
Gli altri seggi
I laburisti di Avi Gabbai ricevono appena 6 seggi: il minimo assoluto in decenni di storia del partito. Meretz ottiene 4 seggi e le due liste arabe (Hadash-Taal e Raam-Balad) conquistano complessivamente 10 seggi, tre in meno rispetto alle politiche del 2015.
Nella prossima Knesset saranno molto più forti i due partiti ortodossi, Shas e Fronte della Torah, con 8 seggi ciascuno. Netanyahu potrà avvalersi inoltre del sostegno di tre liste minori: Israel Beitenu di Avigdor Lieberman (5), Unione dei partiti di destra (5) e Kulanu (4). Il partito Nuova Destra di Naftali Bennett spera di superare egualmente la soglia di ingresso quando sarà completato lo spoglio dei voti dei militari.