POLITICA
Il futuro di Forza Italia
Primarie. Berlusconi zittisce Fitto: "Basta a questo sterile dibattito"
Berlusconi interviene nella dialettica interna a Forza Italia tra chi, come il neo europarlamentare Raffaele Fitto, propone le primarie per la scelta del nuovo leader e chi, come Denis Verdini, preferisce organizzare un congresso

Fitto: "Berlusconi ci stupisca"
Raffaele Fitto - fresco di di consensi elettorali dalle Europee - torna a parlare di primarie e dalle colonne de Il Corriere della Sera lancia l'appello a Silvio Berlusconi: "Ci stupisca. Perché lui deve essere il motore del cambiamento del nostro partito, quello che salvaguardando il passato ci traghetta verso il futuro". La leadership dell'ex Cavaliere non è in discussione, promette, ribadendo però il no alle nomine dall'alto e ai congressi.
No alle primarie, sì ai congressi
L'ex capogruppo Pdl Denis Verdini è sponsor della via congressuale tramite una massiccia campagna di tesseramento per rimpinguare le casse azzurre in difficoltà. Con lui, Paolo Romani, Renato Brunetta, Antonio Tajani e Giovanni Toti. Il consigliere politico di Forza Italia affida a Twitter le riflessioni delle ultime ore.
Leadership contesaBasta parlare di primarie e poltrone. Parliamo di contenuti come la stangata sulla casa denunciata da Bankitalia. #ripartiamodaicontenuti
— Giovanni Toti (@GiovanniToti) 30 Maggio 2014
Di primarie parla anche Renata Polverini, che su Il Messaggero invita i forzisti a "uno sforzo di modernizzazione". Primarie dunque. Anche per l'ex governatore della Regione Lazio la leadership di Silvio Berlusconi non è in discussione, ma l'appello è lanciato: "Ci possono avvicinare agli elettori e darci l'occasione di spiegare i nostri programmi".
Su tutti, aleggia la candidatura di Marina Berlusconi che continua a smentire nell'imminenza l'entrata in politica, ma la maggior parte dei forzisti promette che - in caso di ripensamenti - anche il suo nome dovrà passare dalle primarie.
Passera: "Un po' di autocritica?"
L'ex ministro e leader di Italia Unica Corrado Passera - propostosi come leader di una eventuale coalizione di moderati - interviene nel dibattito con un tweet e chiede ai leader di centrodestra di fare "autocritica", anziché parlare solo di nomi.
Tutti a parlare di #primarie: nomi, cognomi, ritorni. E semplicemente fare prima un po' di autocritica?
— Corrado Passera (@corradopassera) 31 Maggio 2014