FIFA 2014
Mondiali
L'Africa sfida l'asse franco-tedesco. Francia-Nigeria e Germania-Algeria cercando i quarti
Le 'Aquile Verdi' sognano di passare il turno battendo i cugini oltralpe. Le 'Volpi del deserto la vendetta contro i tedeschi dopo il biscotto del 1982

Francia-Nigeria
Ai più il nome di Joseph Akpala non dirà nulla, ma sicuramente alla vigilia dell'ottavo di finale mondiale contro la Nigeria non sarà dispiaciuto al ct della Francia, Didier Deschamps, non leggere il suo nome tra i giocatori della nazionale africana. L'unico precedente tra le due formazioni, datato giugno 2009, fu infatti deciso proprio dall'attaccante che non è stato convocato dal tecnico Stephen Keshi. In compenso, i Bleus dovranno fare attenzione all'altra punta Ahmed Musa, autore di una doppietta nella gara poi persa con l'Argentina di Messi. E anche all'approccio che le 'Super Aquile' avranno all'incontro dello Stadio Nacional di Brasilia, caricate a molla dal loro allenatore.
Simile il discorso per lo spogliatoio della Francia, in cui però Deschamps crede ciecamente dopo le ottime prestazioni offerte nelle gara del girone. In regia, a dettare il ritmo del gioco, tornerà Matthew Valbuena, che i brasiliani hanno già adottato soprannominandolo affettuoso 'Baixinho', come era chiamato un certo Romario, eroe del Mondiale del 1994.
Germania-Algeria
Se avessero potuto scegliere un avversario per la prima, storica partecipazione a un ottavo di finale dei Mondiali di calcio, non avrebbero avuto dubbi e avrebbero detto: Germania. Le forze in campo, questa volta, c'entrano ben poco, perché l'Algeria sa bene di essere inferiore, ma i tedeschi dovranno fare i conti con la voglia di "vendetta" che accompagna la nazionale nordafricana da 32 anni.
Era il 1982, in Spagna, pochi giorni dopo sarebbe diventato il "Mundial" di Pablito Rossi e del trionfo azzurro. Ma, per il popolo algerino, i ricordi sono tutti per la "partita della vergogna". Dopo il clamoroso successo 2-1 contro la Germania di Rummenigge, l'Algeria vide interrompersi il sogno di andare alla seconda fase per colpa di uno dei "biscotti" più famosi nella storia del calcio. Si giocava Germania-Austria: con l'1-0 per i tedeschi, sarebbero passate entrambe le squadre. Dopo pochi minuti la Germania andò in vantaggio e poi praticamente non si gioco più. Finì 1-0. Gli algerini non hanno mai dimenticato.
Nel 1982, Miro Klose invece aveva quattro anni: proprio l'attaccante laziale potrebbe sfruttare questa partita per chiudere definitivamente la sfida "record" con Ronaldo (quello brasiliano) agguantato grazie al gol "di rapina" contro il Ghana nella classifica dei cannonieri delle fasi finali dei Mondiali. Klose, tuttavia, dovrebbe partire dalla panchina. In campo, invece, due formazioni, almeno in partenza, con lo stesso modulo, il 4-2-3-1. La Germania dovrebbe affidarsi a Muller (già a quota 4 gol realizzati) come "falso nueve", mentre l'Algeria punta su un centravanti più tradizionale, Slimani, autore del gol decisivo per il pareggio contro la Russia, e una delle facce nuove proposte dal Mondiale brasiliano.
E' chiaro comunque che Germania-Algeria (arbitrerà il brasiliano Sandro Ricci, si gioca alle ore 22 italiane, chi passa affronta la vincente di Francia-Nigeria) ha un favorito d'obbligo. Dopo lo sfavillante esordio (4-0 con il Portogallo), i tedeschi hanno un po' frenato nel 2-2 con il Ghana e nell'1-0 con gli Usa. Dall'altro lato, l'Algeria ci proverà con tutte le sue forze. Il tecnico delle "Volpi del Deserto", il bosniaco Valid Halilhodzic, pare intenzionato a confermare la formazione che ha pareggiato con la Russia. E l'Algeria ci prova anche con la scaramanzia: la federazione ha deciso di confermare il ritiro in un albergo di Porto Alegre, l'Hotel Deville, già scelto alla vigilia della vittoria per 4-2 contro la Corea del Sud.
