MONDO
Lo studente ucciso al Cairo
Giulio Regeni, Alfano: ora l'Egitto deve farci indagare
"I nostri investigatori devono essere direttamente coinvolti, partecipare a interrogatori e verifiche fatti dai colleghi del Cairo. Il nostro occhio è indispensabile" dice il ministro dell'Interno in un'intervista al Corriere della Sera. E aggiunge: "L'Ue non sa eseguire decisioni già prese"

L'esponente del governo risponde anche sul vertice Ue antiterrorismo, sottolineando che l'Europa "non è in grado di eseguire decisioni già prese", come "la direttiva sul Pnr di cui discutiamo da oltre due anni. sì utile creare una Procura europea antiterrorismo - aggiunge il ministro - ma prima di tutto dobbiamo accettare lo scambio di informazioni, controlli rigidi alle frontiere, verifiche su tutti i pagamenti effettuati online o con carte di credito" e "avere tutti i dati utili su chi viaggia in aereo e si sposta da uno Stato all'altro". Nega però che sia una resa sulla privacy: "Il rischio della schedatura lo si affronta e lo si risolve con una serie di misure che vanno a garanzia del trattamento dei dati".
Alfano anticipa quindi un piano antiradicalizzazione "che presto presenterò al governo: vanno captati i segnali che arrivano da tutto il territorio: scuole, carceri, ospedali, luoghi di culto e di incontri. In questa direzione va il piano". Infine rende noto che nelle ultime settimane ci sono stati un arresto e un'espulsione di persone segnalate dalla comunità musulmana.