ITALIA
5,5 milioni di italiani coinvolti in un contenzioso
Giustizia, Istat: la maggioranza degli italiani insoddisfatta dei tribunali civili
Secondo il report "la lentezza rappresenta una delle principali criticità del sistema italiano della giustizia"

Un milione e mezzo di persone rinuncia per i costi alti
Negli ultimi tre anni - riferisce il report - ben 1 milione 555 mila persone hanno deciso di rinunciare ad avviare una causa civile per il timore di sostenere costi troppo elevati rispetto al vantaggio conseguibile (30,8%), per l'incertezza dei tempi di svolgimento (25,6%) o dell'esito favorevole (15,5%).
Profonda insoddisfazione per il 67,3 %
Un'insoddisfazione maggiore fra gli uomini (57%) che fra le donne (46,8%), che diventa "profonda insoddisfazione" (67,3%) da parte di chi aspetta da almeno cinque anni la pronuncia del giudice come pure da parte di chi ha sostenuto costi elevati assolutamente non previsti (70%).
Maggioranza dei contenziosi al nord
I contenziosi civili - riferisce l'Istat - sono più frequenti nel Nord-est (12,9%) che nel Meridione e nelle Isole (9,2% e 8,6%). E più nei comuni centro di area metropolitana rispetto ai piccoli centri fino a 2mila abitanti (12,3% contro 9,6%).
In pochi sono a conoscenza dell'"arbitrato"
Il rapporto Istat mette in evidenza anche il fatto che non tutti sanno che è possibile raggiungere un accordo reciprocamente soddisfacente attraverso forme di risoluzione extragiudiziali. Solo il 41,9% conosce l'arbitrato e il 43,9% il significato di mediazione Civile. Nel corso della vita la quota di cittadini che ha utilizzato tali strumenti è di circa il 3,6%.
Tempi troppo lunghi
Secondo i cittadini intervistati bisognerebbe soprattutto ridurre la durata dei procedimenti (68,6%), semplificare gli aspetti burocratici (57,7%) e garantire puntualita' alle udienze (31%).
Nel rapporto umano con i magistrati il fattore di maggiore criticità
Buona parte dei cittadini individua nel rapporto umano con i magistrati il fattore di maggiore criticita'. Tre su dieci ritengono che i giudici dovrebbero "prestare piu' attenzione alle ragioni delle parti" o garantire una maggiore "imparzialita'" (21,7 per cento).