MONDO
Bilaterale a Roma
Stati Uniti: risoluti nel garantire che Taiwan possa difendersi. Pechino: isola fa parte della Cina
Faccia a faccia tra il segretario di Stato Usa, Blinken, e il ministro degli Esteri cinese Wang a margine del G20. La risposta di Pechino: gli Usa rispettino gli impegni, Taiwan fa parte della Cina

Blinken ha detto a Wang che gli Stati Uniti sono preoccupati per l'atteggiamento di Pechino su Taiwan, che sta aumentando le tensioni nell'area. Lo riferiscono i media americani citando funzionari del Dipartimento di Stato, dopo il faccia a faccia tra i due ministri a margine del G20 a Roma. Poi Blinken ha ribadito: gli Stati Uniti restano impegnati a far sì che Taiwan abbia i mezzi per difendersi
Il colloquio, durato un'ora, è stato definito dagli americani "sincero, costruttivo e produttivo", anche se Blinken è stato chiaro nell'esprimere le preoccupazioni del governo Usa. Che comunque vuole mantenere una linea di comunicazione aperta con Pechino.
La risposta di Wang a Blinken: Usa onorino gli impegni su Taiwan
"Chiediamo agli Usa di perseguire una vera politica della 'Unica Cina' , non una falsa o di diee una cosa e di farne un'altra; chiediamo agli Usa di onorare i propri impegni nei confronti della Cina, non il loro tradimento". Il ministro degli Esteri Wang Yi, risponde così a Blinken. "Il vero status quo su Taiwan è che esiste una sola Cina. Taiwan è una parte della Cina ed entrambe sono parte dello stesso Paese". Poi: la questione di Taiwan è la "più delicata tra Cina e Usa".