ITALIA
Lotta alla criminalità
Grasso: "L'antimafia abbandoni il protagonismo"
Il presidente del Senato invoca l'abbandono del sensazionalismo e del protagonismo. E aggiunge: "Le politiche pubbliche hanno affrontato la questione mafiosa a fasi alterne, mai strategicamente"

"Serve un'antimafia unita"
“Negli ultimi mesi - ha dichiarato Grasso a proposito dell’antimafia - abbiamo visto emergere scandali che infangano questo mondo e che offrono lo spunto a chi vuole cavalcare questi episodi per chiudere definitivamente una lunga storia di riscatto sociale e morale. Serve un'antimafia unita, determinata ma anche umile, che collabori con le forze dell'ordine e la magistratura ma soprattutto che persegua il fine comune, che non è quello di essere l'associazione più visibile, o la più finanziata, o che meglio catalizza il consenso”.
L'intreccio fra criminalità, politica e PA
Quanto alla politica, a suo avviso "molti interventi normativi e organizzativi sono nati solo sull'onda di stragi e arresti, sulla scia di dolori collettivi o di scandali”. “Le tensioni si sono poi allentate e tutto è ritornato verso la normalizzazione – ha spiegato - Il degrado etico e morale del sistema politico e amministrativo, di cui inchieste, indagini e processi ci danno quotidiana testimonianza evidenziano l'intreccio tra criminalità, politica, imprenditoria e amministrazioni pubbliche. Trame sempre simili tra loro e accomunate dal disprezzo della cosa pubblica per fini privati”.