Coronavirus
La protesta
No Green pass, sfila corteo in centro a Trieste
Oltre 1.500 persone, offese al sindaco Dipiazza

In testa sono esposti due striscioni, tra cui quello dei "ferrovieri contro il green pass". Da un furgone che apre il corteo urlano al microfono: "Siamo per la libera scelta, se vaccinarsi o meno. Giù le mani dai bambini". "Non ci fanno andare davanti al varco 4 perché hanno paura di noi - continuano -. Vogliamo salute e libertà. No green pass". E ancora, "te lo diamo noi il movimento ondulatorio".
Oggetto delle critiche e di insulti è anche il sindaco, Roberto Dipiazza, "che ha minacciato mostrando il simbolo del fucile ai manifestanti. Te lo diciamo chiaramente: finché l'ultimo lavoratore non tornerà a lavorare, piazza Unità non sarà sgombera". Altri manifestanti sorreggono cartelli con scritte "quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere". E ancora: "Cittadini di sana e robusta Costituzione. No green pass". Tamburi e fischi accompagnano il percorso. Sfilano nel corteo anche metalmeccanici, tassisti e personale della scuola.