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Coronavirus

Nuovo discorso alla nazione

Johnson: con lockdown evitata catastrofe, nuovo sistema di allerta

Il premier: non è ancora il momento di cambiare le misure restrittive

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"Non è ancora il momento di allentare le misure di restrizione anticontagio, lo faremo il 1° giugno, restiamo attenti e salviamo vite umane". Il premier britannico Boris Johnson è intervenuto in un video messaggio alla nazione duramente colpita dal coronavirus, specificando alcune misure per la Fase 2. Sono oltre 31 mila le vittime, bilancio che ad oggi fa del Regno Unito il paese europeo più colpito dalla pandemia.

"Sebbene il bilancio delle vittime sia stato tragico e la sofferenza immensa, e sebbene ci rattristiamo per tutti coloro che abbiamo perso, è un dato di fatto che adottando le misure di confinamento abbiamo evitato a questo Paese di essere inghiottito da quella che avrebbe potuto essere una catastrofe in cui lo scenario ragionevole peggiore era mezzo milione di vittime".

"Se i livelli di allerta non sono adeguati aspetteremo, non ritorneremo a questo inferno, il Regno Unito sarà cambiato dopo il coronavirus ma sarà più dinamico e più generoso, per ora stiamo attenti e salviamo vite umane". "Questo è un obiettivo che tutti noi dobbiamo portare avanti", ha detto il premier britannico. "Saremo guidati da necessità economiche, ma ora tutto il paese deve seguire i nostri consigli".

"Per tracciare i nostri progressi ed evitare di tornare al punto di partenza, stiamo creando un nuovo sistema di allerta Covid gestito da un nuovo Centro congiunto di biosicurezza", ha dichiarato. "E quel livello di allarme Covid sarà determinato principalmente da R e dal numero di casi di coronavirus", ha spiegato. "E a sua volta quel livello di allerta Covid ci dirà quanto dobbiamo essere duri nelle nostre misure di distanziamento sociale: più basso è il livello, minore sarà il numero di misure. Più alto sarà il livello, più duri e rigorosi dovremo essere". 

"Aumenteremo le sanzioni se sarà necessario, soprattutto per quella minoranza che non sta rispettando le misure di restrizione e imporremo un periodo di quarantena per chi vorrà entrare nel nostro paese in aereo", ha specificato.

"Nella Fase 2 potremo aprire i negozi, riaprire le scuole a tappe per i ragazzi della primaria e poi secondaria". "Stiamo scendendo questa montagna e proprio questa è la fase più pericolosa", ha spiegato Johnson. Da luglio, potrebbero riaprire alcuni "luoghi pubblici" come ristoranti o caffè che rispettano le condizioni della distanza. 

"L'isolamento degli anziani deve finire il prima possibile, il sacrificio degli operatori sanitari, il lavoro delle forze dell'ordine, gli scienziati, dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno agito con gentilezza nel nostro paese". Di seguito l'intervento integrale di Johnson.



 
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