MONDO
Spari ed esplosioni a Garissa
Kenya, campus universitario attaccato da uomini armati. Almeno 15 morti e più di 60 feriti
Secondo la Cnn l'attacco terroristico e la presa d'ostaggi sono stati rivendicati dal gruppo armato islamista somalo Al Shabab. L'emittente cita fonti dell'ambasciata Usa a Nairobi.

I miliziani hanno preso in ostaggio molti studenti che sono rimasti intrappolati nel complesso. Circa cinquanta persone sono state liberate, ma un numero ancora imprecisato di studenti è ancora nelle mani del gruppo armato all'interno dell'università, ora circondata dall'esercito kenyano.
"Gli assalitori sono entrati con la forza nell'università di Garissa, sparando sulle guardie di sorveglianza del portone d'ingresso verso le 5.30 (4.30 in Italia) questa mattina" ha spiegato il Centro nazionale di gestione delle catastrofi. I media locali hanno riferito di poliziotti e soldati che circondato il campus. Il portavoce della polizia keniana, Gatiria Mboroki, ha precisato che le operazioni di polizia "sono in corso".
Secondo la Cnn l'attacco terroristico e la presa d'ostaggi sono stati rivendicati dal gruppo armato islamista somalo Al Shabab. L'emittente cita fonti dell'ambasciata Usa a Nairobi.
Garissa si trova a circa 150 chilometri dalla frontiera somala. Le regioni del nord e dell'est del Kenya, proprio ai confini con la Somalia, sono state spesso vittime di attacchi rivendicati da al-Shabab. Il gruppo islamista somalo ha condotto diversi attentati in Kenya per rappresaglia contro la partecipazione delle sue truppe al contingente dell'Unione Africana che combatte i miliziani.
Una settimana fa - come denunciano alcuni cittadini su Twitter - il dipartimento della sicurezza keniana aveva inviato un messaggio per avvertire di possibili attacchi terroristici da parte di al-Shabab, ma non sono state prese misure di sicurezza.
There was Intel that a Kenyan University was going to be attacked but nothing was done #GarissaAttack pic.twitter.com/Ho5f5FaxVR
— Cyprian, Is Nyakundi (@C_NyaKundiH) 2 Aprile 2015