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ECONOMIA

Fisco e scadenze

Lunedì, ultimo giorno utile per Tasi e Imu. Ma non solo tasse per 54,5 miliardi

Secondo una stima della Cgia, le famiglie e le imprese saranno chiamate a versare quasi 54,5 miliardi di euro tra imposte, tasse e tributi. La denuncia della Uil: Tasi più cara dell'Imu per oltre il 50% famiglie. Per circa 6 mila comuni pagamento rinviato al 16 ottobre

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Roma Sarà un lunedì di code in banca o alle poste, perchè proprio oggi scade il termine per l'Imu e la Tasi. La prima si paga in tutta Italia sulle abitazioni diverse dalla principale. La prima rata della Tasi, invece, relativa a tutti gli immobili, si paga solo in quei comuni che hanno fissato l'aliquota entro il 31 maggio. Negli altri, circa 6 mila comuni la scadenza slitta al 16 ottobre. Le imprese inoltre, sottolinea la Cgia, "dovranno versare l'Irpef, le addizionali Irpef, l'Ires, l'Irap, l'Iva e tutta una serie di altre imposte minori". Insomma domani si pagheranno imposte tasse e tributi per quasi 54,5 miliardi di euro. 

La denuncia delle associazioni: per la Uil la Tasi per oltre il 50% delle famiglie sarà più cara dell'Imu. Per Adusbef e Federconsumatori l'impatto "di tale imposta sui bilanci familiari, soprattutto quelli dei nuclei più in difficoltà, sarà devastante". L'Ufficio studi della Cgia di Mestre fa sapere che la Tasi sui capannoni non si pagherà in quasi due comuni capoluogo di provincia su tre.

Cgia: entro oggi quasi 54,5 mld di tasse
Famiglie e le imprese saranno chiamate a versare quasi 54,5 miliardi di euro tra imposte, denuncia il segretario della Cgia, Giuseppe Bortolussi che aggiunge: "Il numero delle scadenze fiscali che i contribuenti sono chiamati a pagare entro domani è da far tremare i polsi". Per i cittadini Imu e Tasi "mentre le imprese dovranno versare l'Irpef, le addizionali Irpef, l'Ires, l'Irap, l'Iva e tutta una serie di altre imposte minori". 

Uil: Tasi per oltre 50% famiglie più cara Imu
Per oltre il 50% delle famiglie (52,8%), la Tasi sarà più pesante di quanto pagato per l'Imu nel 2012. È quanto emerge da uno studio del Servizio politiche territoriali della Uil relativo ad alcune simulazione sulla nuova tassa. Per la tipologia di casa in A/3, per 90 famiglie oggetto del campione, la Tasi costerà mediamente 136 euro a fronte dei 111 euro pagati con l'Imu nel 2012, con punte di 249 euro ad Ancona; 199 euro a Rimini; 189 euro a Caserta, Forlì e Frosinone.

Adusbef, Federconsumatori: in media 231 euro a famiglia
''La Tasi sarà una vera stangata per le famiglie. Innanzitutto per tutti poiché le detrazioni laddove applicate sono inferiori a quelle che si pagavano precedentemente con l'Imu'' spiegano Adusbef e Federconsumatori, sottolineandondo che la nuova tassa ''si attesterà nella media nazionale a 231 euro qualora sia fissata al 2,5 per mille''. Inoltre, la Tasi dovrà essere pagata anche da 5 milioni di famiglie che prima, grazie alle detrazioni sulla prima casa e basse rendite catastali non pagavano l'Imu.
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