ECONOMIA
Il 16 data clou
Tasi-Imu: tra rinvii e modifiche a giugno le scadenze
Scadono le imposte immobiliari, mentre i Comuni ad aver deliberato le aliquote sono poco più di 2000. La proproga per i ritardatari si profila ad ottobre. Rimane il Rebus di come coprire gli esenti

Si pagherà di più?
Se l'aliquota Tasi scelta da tutte le amministrazioni sarà quella massima del 2,5 per mille il prelievo sulle prime case salirebbe del 60% rispetto al 2013, tornando quindi ai livelli dell'Imu 2012. Lo rivela la relazione annuale della Banca d'Italia che aggiunge: "Se ci si limiterà all'aliquota base dell'1 per mille l'aumento sul 2013 sarà del 12%". Non la pensa così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio: "Noi siamo tranquilli e sereni, gli italiani con la Tasi pagheranno meno".
Le rassicurazioni di Padoan
Parlando al Festival dell'Economia di Trento il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ammette che l'aumento della tassazione sulla casa sembra "apparentemente gigantesco", ma - assicura - era atteso, perché nel 2013 l'Imu sulla prima abitazione non è stata affatto pagata e perché comunque saranno i Comuni a decidere l'aliquota.
Rebus No tax area
Incerta la questione esenzione: i contribuenti esenti dal pagamento ques'anno produranno un buco nelle casse comunali non più a carico dello Stato. Un buco che i Comuni dovranno coprire, si teme, alzando anche l'aliquota.