ITALIA
Per non dimenticare
Ventidue anni fa la strage di Capaci. Migliaia di giovani a Palermo
Alle 17.58 un minuto di silenzio di fronte alll'albero di via Notarbartolo. Il premier ricorda Falcone in un tweet: "Educava noi studenti a combattere la mafia". Grasso: "Vogliamo cambiare questo Paese"
Capaci e Via D'Amelio: attentato al cuore dello Stato
Il presidente del Senato, Pietro Grasso, con a fianco Maria Falcone, dal palco ha pronunciato i nomi delle vittime. È il momento culminante della giornata dedicata alla memoria delle vittime delle stragi di mafia del '92. Un attentato per colpire al cuore lo Stato che meno di due mesi dopo portò alla strage in via D'Amelio contro Paolo Borsellino. Sulle note dei "Cento Passi", davanti all'albero Falcone, si sono riuniti i due cortei formati da migliaia di studenti delle scuole italiane e da cittadini comuni partiti dall'aula bunker dell'Ucciardone e da via D'Amelio. Tra gli ospiti quest'anno, "sotto l'albero", Gianni Morandi, che ha intonato alcune canzoni e l'Inno di Mameli.
Grasso: "Vogliamo cambiare questo Paese"
"I valori che ci hanno tramandato Falcone e Borsellino ci danno la forza di andare avanti. Ognuno deve fare la propria parte, dobbiamo cercare di non abbatterci, è quello che abbiamo detto ai giovani: non essere delusi se ci sono degli insuccessi, non mollare perché noi vogliamo veramente cambiare questo Paese. Abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente che riesca veramente laddove ancora non siamo riusciti". Queste le parole del presidente del Senato, Piero Grasso, davanti all'albero Falcone.
Morandi: "Emozionato di essere qui"
Una folla composta e coloratissima tra la quale spicca una moltitudine di palloncini con i colori del tricolore, striscioni con la scritta "La responsabilità politica non attende" e "Le loro idee camminano sulle nostre gambe", bandiere di Libera e cappellini e magliette bianche della Fondazione Falcone indossati da centinaia di studenti. "Sono molto emozionato di essere qui - ha confessato Morandi - e molto contento di vedere tanti studenti venuti da tutte le parti d'Italia, per ricordare il sacrificio. Noi dobbiamo andare avanti e ognuno deve fare il suo dovere ricordando che la legalità è un valore che appartiene a tutti". Per non dimenticare quei tragici eventi questa mattina è sbarcata a Palermo, la nave della legalità con 1500 studenti a bordo provenienti da diverse scuole italiane ed estere. Ieri alla partenza da Civitavecchia, il saluto commosso del presidente Napolitano.
Renzi ricorda Falcone
Anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un tweet ricorda Falcone: "Educava noi studenti a combattere la mafia".
#23maggio pensando a Vito, Rocco, Antonio. A Francesca. A lui, Giovanni, che educava noi studenti a combattere la mafia. #ionondimentico
— Matteo Renzi (@matteorenzi) 23 Maggio 2014Al porto del capoluogo si sono radunati quasi tremila studenti di scuole elementari, medie e superiori di tutta la Sicilia - tutti con le magliette "Insieme per non dimenticare". Ad accogliere la nave, Maria Falcone e il regista e conduttore televisivo Pif. A bordo, invece, il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti e il presidente Rai Anna Maria Tarantola.