MONDO
La presa di posizione
"Marijuana libera". La campagna del New York Times
Dalle ragioni mediche ai costi sociali. Ecco perché il prestigioso quotidiano sostiene la causa per la legalizzazione della Marijuana negli Stati Uniti
Roma
Sul New York Times è stato pubblicato il primo di una serie di editoriali con cui il board - il comitato che decide sulla linea del giornale - sostiene la causa della legalizzazione della marijuana. Più di 30 stati - per scopi medici e non solo - consentono già negli Stati Uniti di assumere sostanze a basso contenuto di Thc.
Ma ora quel divieto - per cui è previsto il carcere a livello federale in caso di infrazione - appare sempre più "datato". La redazione del prestigioso quotidiano sostiene infatti quanto sia cambiata la società rispetto a quando negli Anni Settanta con Nixon nacque la legge che negava il consumo della cannabis.
Una legge che appare dunque antiquata. Ed è questa la prima delle ragioni a sostegno della legalizzazione. Motivazioni a cui aggiungere i costi sociali altissimi, le ragioni mediche (la marijuana creerebbe meno dipendenza di alcol e tabacco) e anche legali. Perché la norma appare talmente "antiquata" che diversi stati hanno già iniziato a superarla.
Ma ora quel divieto - per cui è previsto il carcere a livello federale in caso di infrazione - appare sempre più "datato". La redazione del prestigioso quotidiano sostiene infatti quanto sia cambiata la società rispetto a quando negli Anni Settanta con Nixon nacque la legge che negava il consumo della cannabis.
Una legge che appare dunque antiquata. Ed è questa la prima delle ragioni a sostegno della legalizzazione. Motivazioni a cui aggiungere i costi sociali altissimi, le ragioni mediche (la marijuana creerebbe meno dipendenza di alcol e tabacco) e anche legali. Perché la norma appare talmente "antiquata" che diversi stati hanno già iniziato a superarla.
