MONDO
La sentenza
Medio Oriente, la Corte Suprema israeliana autorizza l'abbattimento delle case degli attentatori
La presidente della Corte, Miriam Naor: "E' un provvedimento molto aspro, ma a volte non c'è scelta". La speranza, ha precisato la Naor, è che quelle demolizioni servano da deterrente per impedire nuovi attacchi analoghi

La presidente della Corte Suprema, Miriam Naor, ha ammesso che la demolizione delle case degli attentatori "è un provvedimento molto aspro, ma a volte non c'è scelta". I casi esaminati, ha aggiunto, spiccavano per ''la loro crudeltà... (quattro) cittadini israeliani sono stati uccisi a sangue freddo''.
La speranza dei giudici, ha precisato la Naor, è che quelle demolizioni servano da deterrente per impedire nuovi attacchi analoghi.
In tutto la Corte ha esaminato sei ricorsi presentati da altrettanti palestinesi della Cisgiordania contro la demolizione delle proprie abitazioni. Uno solo di questi è stato accolto: quello di Abdallah Ashak del villaggio di Silwad (Ramallah) la cui famiglia abita in affitto nella abitazione di una persona risultata del tutto estranea agli attentati.