ITALIA
Torino
"Che febbre, mai stato così male": 25enne muore dopo il ricovero. E ora si pensa che fosse meningite
Il caso in Piemonte dove, per precauzione è stata avviata la profilassi sui familiari. Altro caso sospetto in Puglia, dove è stata ricoverata una bambina di 8 anni

Su Facebook il post: "Sto male"
"Che febbre... mai stato cosi' male...", scriveva soltanto sabato mattina V.B. su Facebook, con gli amici divisi tra battute di scherno e auguri di pronta guarigione. Ieri la decisione di chiamare il 118 che, accertato un grave trauma psico-motorio, ne ha deciso il trasferimento immediato in ospedale. All'arrivo le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Il decesso e' avvenuto nel tardo pomeriggio.
Familiari sottoposti a profilassi
Per ora, comunque, quello della meningite e' soltanto un sospetto. A stabilirlo con certezza saranno, nelle prossime ore, gli esami del sangue e l'autopsia. La profilassi contro la meningite a cui sono stati sottoposti i famigliari e' una prassi. Anche se si dovesse trattare davvero di meningite bisogna infatti accertare anche di che natura sia. Quella piu' pericolosa e' la meningite da meningococco.
Un altro caso in Piemonte
E' dei giorni scorsi il caso di una donna ricoverata all'ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria per una forma non contagiosa di meningite. L'assessorato regionale alla Sanita' invita ad evitare gli allarmismi. "In Piemonte nel 2016 abbiamo registrato 9 casi di meningite contagiosa da meningococco e rileviamo un trend in regressione - ha detto nei giorni scorsi Vittorio Demicheli della Direzione Regionale della Sanita' -. La media, per la forma non contagiosa, e' di 200 l'anno. Cominciamo a vedere gli effetti delle vaccinazioni".
Caso sospetto anche in Puglia: ricoverata una bambina di 8 anni
Un altro caso sospetto si registra in Puglia, dove ieri sera una bambina di 8 anni è stata trasferita presso l'ospedale infantile Giovanni XXIII di Bari con sintomi che potrebbero essere quelli della meningite. Tuttavia gli accertamenti sono in corso e si attendono ad ore informazioni più certe.