ITALIA
Emergenza sull'isola
Migranti, a Lampedusa 692 arrivi in un giorno: riprendono i mini-sbarchi
All' hotspot situazione al collasso. Il sindaco di Lampedusa: "Chiedo di essere ricevuto da Draghi". Sardegna, dall'Algeria in 41 sbarcano sulle coste del sud. Bassetti, Cei: "Una storia da cambiare"

Tra loro ci sono 121 minori di cui 120 non accompagnati e 10 donne. Arrivano dal Bangladesh, dall'Eritrea, dall'Egitto, dal Libano, dal Camerun, dal Marocco, dal Sudan, dal Pakistan, dal Togo, dal Ciad, dal Senegal e dalla Tunisia. Si aggiungono ai 250, tra cui un neonato di 5 mesi, già approdati sulla più grande delle Pelagie da stanotte e ai 442 arrivati ieri in 11 sbarchi.
Sono in corso le procedure di identificazione e i tamponi anti Covid. La maggior parte degli arrivati di questa notte è già stata trasferita all'hotspot dove la situazione è al collasso con 1.350 ospiti a fronte di una capienza massima di 250.
Il sindaco di Lampedusa: "Chiedo di essere ricevuto da Draghi"
Un incontro con il premier Mario Draghi. A chiederlo è il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, dopo la nuova ondata di sbarchi che dallo scorso fine settimana ha portato sull'isola oltre 2mila migranti. "Solo stamani ne sono arrivati circa 600 - dice il primo cittadino -. Chiedo di essere ricevuto dal premier Draghi per affrontare il fenomeno delle migrazioni attraverso lo sguardo di un territorio di frontiera". Per Martello, che il fenomeno dei flussi migratori lo conosce bene, "il sistema delle navi quarantena sta funzionando, l'hotspot viene svuotato con trasferimenti continui, ma quando non ci sarà più il Covid e le navi quarantena come si affronterà il tema?". "Gli sbarchi a Lampedusa non sono una novità - dice ancora il sindaco -. Il punto è che si continua di fatto a gestire solo l'accoglienza, facendolo con la logica dell'emergenza continua". Invece, è la tesi del primo cittadino, occorre "un approccio diverso".
Sardegna, dall'Algeria in 41 sbarcano sulle coste del sud
Proseguono senza sosta gli sbarchi di migranti sulle coste del sud Sardegna. Tra ieri sera e questa mattina dall'Algeria sono arrivate altre 41 persone, tra cui una donna. Il primo sbarco è avvenuto a San'Antioco. Un barchino con a bordo 12 persone è stato intercettato da un mezzo del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza. I migranti sono stati accompagnati in porto e affidati a polizia e carabinieri per essere trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. Stessa sorte è toccata ad altri tre algerini che si sono presentati da soli alle forze dell'ordine di Sant'Antioco dopo uno sbarco. Questa mattina la Guardia di finanza ha intercettato un'altra imbarcazione al largo dell'Isola del Toro, con a bordo 25 uomini e una donna. La barca è stata scortata fino in porto a Sant'Antioco e i migranti sono poi stati trasferiti nel Cpa di Monastir dove rimarranno insieme agli altri in quarantena
Bassetti, Cei: "Una storia da cambiare"
" 'Il Mediterraneo è diventato il cimitero più grande d'Europa': le parole pronunciate dal Papa all'Angelus, con le quali ha ricordato una delle più silenziose e drammatiche realtà del nostro tempo,ci interrogano profondamente. Nel mondo d'oggi, infatti, quasi più nulla sembra scalfire l'animo umano. Persino la morte di uomini, donne e bambini al largo delle nostre coste non sembrano turbare più di tanto la quotidianità del vivere". Lo evidenzia il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nell'editoriale del quotidiano Avvenire del 15 giugno, dal titolo "Una storia da cambiare".