MONDO
Lampedusa
Migranti, la piccola Oumuh ritrova la mamma dopo cinque mesi
Per sottrarla alla pratica dell'infibulazione la donna aveva affidato la bimba, cinque mesi fa, a una conoscente su un barcone diretto in Sicilia

Arrivera' lunedi' all'aeroporto di Palermo da Tunisi l'ivoriana Zanabou C., madre della piccola Oumuh di 4 anni. Lei l'aveva affidata con trepidazione cinque mesi fa a una conoscente su un barcone diretto in Sicilia, per sottrarla alla pratica dell'infibulazione. Un sacrificio enorme per salvarla da un rito terribile. Poi la disperazione per la difficolta' a ritrovarla. Infine, il miracolo.
Vedendo una foto della bimba sbarcata da sola a Lampedusa, un'altra bambina l'ha riconosciuta dando i primi indizi agli operatori della struttura. E' stata cosi' contattata prima una sorella in Francia e quindi la madre in Tunisia. Successivamente, con la collaborazione della Polizia di Stato, sono state portare avanti le procedure per il riconoscimento.
"Siamo felici che si sia riusciti con grande impegno e dedizione a riunire questa madre con sua figlia - afferma Roberto Trucchi, presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie - ringrazio tutti gli operatori che ogni giorno lavorano per aiutare i migranti nel centro di Lampedusa in tante altre piccole, medie e grandi realta' di tutta Italia".