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POLITICA

Inaugurazione dell'anno giudiziario tributario

Nel 2016 italiani in lite col fisco per 32 miliardi

Sulla Cassazione incombe "il macigno di 50 mila" liti con il fisco arretrate, "a volte anche di scarsissimo valore", che rappresentano ormai "un'emergenza". Così il presidente della Corte Giovanni Canzio

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Gli italiani nel 2016 hanno "litigato" col fisco per 32 miliardi, in leggero calo rispetto ai 34 miliardi del 2015. Il dato è presentato dal presidente della giustizia tributaria, Mario Cavallaro, all'inaugurazione dell'anno giudiziario. In calo il numero complessivo delle nuove cause, (-1% nelle sezioni regionali e -13% nelle provinciali, che si raffrontano però con un aumento del contenzioso del 6% del 2015). Si conferma invece in aumento il valore medio dei giudizi, a 112.363 euro per quelli delle corti provinciali e a 194.104 euro per quelle regionali.

Canzio, su Cassazione macigno 50.000 liti con Fisco 
Sulla Cassazione incombe "il macigno di 50 mila" liti con il fisco arretrate, "a volte anche di scarsissimo valore", che rappresentano ormai "un'emergenza". Così il presidente della Corte Giovanni Canzio all'inaugurazione dell'anno  giudiziario tributario, chiedendo che "il governo prenda una posizione", per evitare "la deriva di una Cassazione civile che diventi solo tributaria". Per Canzio servono "misure emergenziali come un forte intervento deflattivo".

Guardando gli ultimi cinque anni "quattro ricorsi su dieci che arrivano in Cassazione sono di materia tributaria contro le decisioni delle commissioni regionali", ha detto il presidente della Cassazione Giovanni Canzio, sottolineando che ormai le liti con il fisco rappresentano "il 47% del nostro lavoro" e che ogni anno arrivano "su 28 mila nuovi ricorsi oltre 11 mila  esclusivamente dalle commissioni tributarie regionali". Canzio ha spiegato che "facendo una proiezione nel 2020 il contenzioso tributario rappresenterebbe il 56% del nostro lavoro e nel 2025 il 64% e schiaccerebbe il ruolo della Corte di garanzia dei diritti fondamentali". Si tratta, ha ribadito "di un'emergenza che tende ad aggravarsi e per questo chiediamo provvedimenti emergenziali". Ad oggi infatti c'è anche "una irragionevole durata del processo" visto che si stanno affrontando i ricorsi "del 2010-2011 e 2012". 

Casero: Governo valuta rottamazione liti
"Per l'abbattimento dell'arretrato stiamo pensando alla definizione delle liti pendenti sulla base dei principi della rottamazione delle cartelle esattoriali". Lo ha annunciato il viceministro all'Economia, Luigi Casero, all'inaugurazione dell'Anno giudiziario tributario spiegando che questa misura potrebbe interessare "il contenzioso pendente in tutti i gradi di giudizio non solo in Cassazione. Per l'arretrato della Cassazione si sta anche valutando l'istituzione di una "sezione tributaria bis".

 
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