Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Padoan-dice-che-Non-ci-inventiamo-regole-sulla-flessibilita-ci-sono-Ue-risponda-presto-incertezza-non-aiuta-8c6b88e3-2923-4154-a088-99fe8bc71c85.html | rainews/live/ | true
ITALIA

Conti pubblici

Padoan: Non ci inventiamo regole sulla flessibilità,ci sono. Ue risponda presto,incertezza non aiuta

Il ministro dell'Economia: "L'Italia ha fatto uno sforzo sulle riforme, che ci dà diritto"

Condividi
"Ci auguriamo - ha detto il ministro del Tesoro, Pier Carlo Padoan, parlando delle richieste italiane all'Ue di flessibilità sui conti pubblici - che la risposta sull'ammissibilità delle nostre richieste sia sciolta presto per evitare di continuare ad avere un'incertezza che non aiuta la crescita".

L'Italia chiede "una gestione della politica fiscale più flessibile in base a regole che l'Europa ha stabilito, non che ci stiamo inventando". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in un incontro con George Osborne all'Aspen.

Le banche approfittino di un Ue più forte e integrata
"Permettetemi di sollecitare il nostro sistema bancario e finanziario ad approfittare di una Ue più forte e integrata". Così il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in un incontro con George Osborne all'Aspen. "La capital market union - ha aggiunto - è una grande opportunità per il nostro Paese e per il nostro sistema bancario per adeguarsi alla nuova dimensione europea".

La Commissione non seguirà una austerità stupida
"E' giusto che la Commissione esamini i bilanci degli Stati come previsto dai Trattati. Svolgerà il suo ruolo senza seguire stupide politiche di austerità. Le flessibilità sono ampiamente sufficienti da permettere bilanci che comprendano il rispetto delle regole". Cosi' il Presidente della Commissione, Jean Claude Juncker.

Diamo torto a chi vede una Ue in disfacimento
"Voglio dare torto a chi pensa che l'Europa sia in disfacimento". Il Presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, apre cosi', con un appello all'unita', il suo intervento alla Plenaria di Strasburgo, in vista del prossimo Consiglio Ue. "Gli occhi di tutti gli osservatori sono su di noi: c'e' tra loro chi pensa - afferma Juncker - che l'Unione sia sul punto di disfarsi, passando da uno psicodramma a un altro. E chi invece pensa che si possa ripartire con coraggio e senso di responsabilità. Io vorrei dare torto ai primi".

Anche l'Italia disponibile su Turchia
"I tre miliardi a favore della Turchia devono essere messi a disposizione. Tutti dobbiamo rispettare i nostri impegni. Anche il governo italiano, nel frattempo, s'e' detto disponibile. E' un fatto positivo che riconosco". Lo ha detto Juncker, parlando alla Plenaria.
Condividi