MONDO
La messa nella Basilica di San Pietro dopo il Concistoro
Il Papa ai nuovi cardinali: "Evitare intrighi e cordate Entrate nella Chiesa, non in una corte"
"Il Cardinale entra nella Chiesa di Roma, non entra in una corte. Evitiamo tutti e aiutiamoci a vicenda ad evitare abitudini e comportamenti di corte: intrighi, chiacchiere, cordate, favoritismi, preferenze. Il nostro linguaggio sia quello del Vangelo: "Si', si'; no, no"; i nostri atteggiamenti quelli delle Beatitudini, e la nostra via quella della santità"
Il rito del Concistoro - semplificato da Benedetto XVI - non prevede per la messa conclusiva particolari gesti o segni, essendo state consegnate ieri tutte e tre le insegne (zucchetto, berretta a anello) e assegnate le sedi titolari, cioè le chiese e parrocchie di Roma delle quali nei prossimi mesi i neo cardinali prenderanno possesso.
Forte il monito che il Pontefice rivolge ai nuovi cardinali durante la messa: "Il Cardinale entra nella Chiesa di Roma, non entra in una corte. Evitiamo tutti e aiutiamoci a vicenda ad evitare abitudini e comportamenti di corte: intrighi, chiacchiere, cordate, favoritismi, preferenze. Il nostro linguaggio sia quello del Vangelo: "si', si'; no, no"; i nostri atteggiamenti quelli delle Beatitudini, e la nostra via quella della santita'".
Bergoglio celebra nella Basilica di San Pietro e ricorda che "essere santi non è un lusso, è necessario per la salvezza del mondo". Rivolgendosi ai "cari fratelli cardinali", papa Francesco ricorda loro che "imitare la santità e la perfezione di Dio può sembrare una meta irraggiungibile. Tuttavia, la prima Lettura e il Vangelo suggeriscono gli esempi concreti affinché il comportamento di Dio diventi regola del nostro agire. Ma ricordiamoci che senza lo Spirito Santo sarebbe vano il nostro sforzo! La santità cristiana non è prima di tutto opera nostra, ma è frutto della docilità -voluta e coltivata - allo Spirito del Dio tre volte Santo".
Rimaniamo uniti tra noi
"Cari fratelli cardinali, rimaniamo uniti in Cristo e tra di noi! Vi chiedo di starmi vicino, con la preghiera, il consiglio, la collaborazione". Lo ha detto papa Francesco, al termine dell'omelia, nella messa concelebrata nella basilica di San Pietro con i nuovi cardinali creati nel Concistoro di ieri.